Red Bull, Verstappen svela la causa del suo violento incidente
23/08/2026 18:15:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo sei edizioni dal suo rientro nel Circus iridato, l’Olanda ha mandato il archivio quella che, almeno per quanche tempo, sarà l'ultima edizione del suo Gran Premio, quintessenza del tifo orange per Max Verstappen. E per il pilota di casa, quella di quest'anno non è stata certo un'edizione fortunata della sua gara casalinga, tanto da "optare" per un modo tutt'altro che ottimale per dire "arrivederci" ai propri tifosi.

Il Gran Premio di Zandvoort del pilota della Red Bull, fresco di rinnovo di contratto, è durato addirittura meno di un giro. Il quattro volte campione del mondo, infatti, arrivato all'ultima curva del primo giro ha perso il controllo della sua RB22, finendo contro il muro esterno con un impatto importante, dopo aver lottato aspramente contro il suo compagno di squadra nelle prime curve.

Strana uscita

La dinamica del suo incidente, va detto, ha lasciato diverse perplessità: Max ha perso il controllo della sua monoposto nella curva a destra che era ancora umida a causa della pioggia caduta qualche minuto prima del via. Il momento in cui tutto è accaduto, quando ha perso il controllo della sua Red Bull che è subito partita per la tangente, è stato con il contatto con una striscia di asfalto più asciutta. Un strana dinamica che, al termine della gara, è stata spiegata dallo stesso Max.

Ma oltre a spiegare l'accaduto, Verstappen si è anche preso la responsabilità del tutto, sostenendo come a fargli terminare la gara rapidamente sia stato un suo errore di valutazione a livello di accelerazione. "Sono stato colto di sorpresa. All'interno dell'ultima curva -ha detto il pilota numero 30- era ancora bagnato, e appena ho visto una striscia di asfalto più asciutta ho pensato: 'Posso accelerare'. Ma non ha funzionato. Probabilmente, ho accelerato troppo presto".

Impatto duro

"L'impatto contro il muro - ha proseguito il pilota di casa- è stato abbastanza forte, ma ne ho avuti di peggiori". Messo da parte il crash, il driver di Hasselt ha commentato il fine settimana nel suo complesso, ammettendo di avere faticato sia dal punto di vista fisico che prestazionale, complice una RB22 divenuta quarta forza in campo. "Non mi sono sentito bene in questo weekend. Non vedo l'ora di sfruttare il fine settimana di stacco per recuperare, perché non sono stato bene qui. Vorrei poter fare di più, dobbiamo essere realisti. Siamo la quarta forza, e non lasciamo Zandvoort sapendo di poter fare cose magiche per cambiare la situazione".

"Le altre squadre -ha aggiunto SuperMax- hanno portato novità, mentre noi no. Quando parti indietro, tutto questo ti porta a essere ancora più indietro. Non ci sono sorprese. E' la realtà in cui viviamo. Credo che il mio fine settimana sia stato deludente soprattutto dal punto di vista del passo gara. Non sarei mai riuscito a lottare con i piloti davanti. E quella è la parte più deludente. Vorrei essere riuscito a fare qualcosa di più. Ma guardando al passo, non credo che saremmo riusciti a fare bene. Speriamo di essere più competitivi a Monza".

Foto copertina x.com

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