La stagione 2026 sta volgendo al termine e, in modo quasi incredibile, Max Verstappen non ha ancora ottenuto una vittoria. La Red Bull non era certamente la vettura più competitiva del lotto, specialmente a inizio stagione, e ciò ha tenuto l’olandese lontano dal podio per settimane. Nell’ultimo periodo, però, aggiornamento dopo aggiornamento, il team di Milton Keynes sta ritornando al vertice, tanto che a Baku ha perso il primo trionfo stagionale per soli 2 decimi.
Il Gran Premio del Bahrain, con la sua condizione inedita, su una pista non visitata da quasi 10 anni, può essere un’occasione ghiotta per un Verstappen più affamato che mai. “Sto provando di tutto. Abbiamo ottenuto dei podi, ma ora voglio la prima vittoria, sento che ci stiamo avvicinando. Baku è sempre stata una pista favorevole per noi, dobbiamo aspettare altri tracciati per capire come si comporterà la macchina. Non stiamo lottando per il Mondiale, perciò ogni weekend è un'opportunità di imparare. Le nostre chance dipendono anche da quello che portano gli altri; non mi importa quando arriverà il primo successo, basta che ci sia”, ha detto il quattro volte iridato ai media.
La cornice di Sepang fa emergere buoni ricordi per il pilota, che qui ottenne la sua seconda vittoria in carriera, nel giorno del suo ventesimo compleanno. Quattro Mondiali e 9 anni dopo, le condizioni sono molto diverse. “Il simulatore non ha detto nulla, ma la pista si evolve velocemente e ci sarà molto degrado. Ci sono molte variabili, dovremo solo aspettare quello che succede. Feci un test qui sul bagnato, ma è molto diverso”, ha decretato Verstappen, senza troppo esporsi. Dato il layout del tracciato, è difficile pensare che qualcuno possa impensierire la power unit della Mercedes, ma un meteo instabile e delle condizioni ignote possono scombinare presto le carte in tavola.