La Formula Uno, nel corso di questo fine settimana, è impegnata in Malesia, dove si sta disputando il GP del Bahrain, che ha velocemente mandato in archivio il GP d’Azerbaigian a Baku. Una rapida successione per molti più che positiva, a cominciare dalla Ferrari, che aveva vissuto la tre giorni azera con poca serenità e tante voci che aleggiavano sul team.
Molte, infatti, erano state le speculazioni sulla posizione di Frederic Vasseur, che avevano tenuto banco, distratto il team dal focus primario e non permesso, oltre ai chiari e noti limiti tecnici della SF-26, di cogliere un bel risultato, allungando la serie di gare negative e senza podio della Scuderia.
Il team principal Ferrari, lo ricordiamo, era finito nell’occhio del ciclone sia per la serie negativa di risultati che ha accompagnato il team di Maranello nelle ultime settimane, sia a causa dell’intervista rilasciata da Christian Horner al Times, in cui l’ex Red Bull si era offerto senza mezzi termini alla Scuderia di Maranello. Parole da molti viste come non casuali e anticipatrici dell'addio del francese.
Sulla questione molto, in questi giorni, è stato scritto e in molti ne hanno parlato. Tutti, nei fatti, come è stato possibile vedere nel corso della conferenza stampa dedicata ai team principal del venerdì di Sepang, in cui il team principal della Williams, James Vowles, ha speso parole a difesa di Frederic Vasseur, che ha prontamente ringraziato il collega.
"Di solito ci prendiamo a pugni in faccia e ci pugnaliamo alle spalle, ma la Ferrari si trova nella posizione migliore che abbia avuto da un po’ di tempo a questa parte in campionato", sono state le parole del boss del team di Grove, che per prima cosa ha tenuto a sottolineare i progressi che, in modo innegabile, la Scuderia ha compiuto nel corso del campionato.
Non solo, poiché oltre ai risultati, la Rossa si è mostrata attiva e vitale anche dal punto di vista tecnico, come da anni non accadeva. Motivo per cui paiono, a tratti, eccessive le critiche alla gestione Vasseur. "Quest’anno hanno introdotto innovazioni sulla vettura, come l’ala posteriore e lo scarico, che tutti abbiamo copiato. È una scuderia che sta ottenendo risultati brillanti. Per me personalmente non c’è alcun dubbio che Fred sia la persona giusta per questo ruolo".
Foto copertina www.ferrari.com