Secondo quelli che erano i dati dei team e le previsioni prima del via, il Gran Premio del Bahrain, disputato in Malesia, sarebbe potuto essere una giornata importante per la Ferrari, dove andare a caccia di un bel risultato dopo un periodo negativo, sia in termini di punti conquistati sia di serenità nel team. Ma un meteo assolutamente imprevedibile e svariati episodi inusuali hanno reso il GP di Sepang tutt'altro che lineare, facile e soddisfacente per la Ferrari.
Sulla griglia di partenza della sedicesima tappa della stagione 2026, le due SF-26 di Hamilton e Leclerc scattavano in seconda e quarta posizione, pronte a dare filo da torcere alla rinata Red Bull di Verstappen e alla Mercedes di Antonelli, e a lottare nel tentativo di raccogliere il miglior risultato possibile. Magari anche per la vittoria. Una chance teoricamente reale grazie al buon passo gara e alla gestione gomme mostrati dal Cavallino sin dalla giornata del venerdì. Ma la pioggia caduta prima del via ha rimescolato le carte.
Non solo, poiché il monsone ha anche dato il via a una serie di eventi non del tutto favorevoli per la Rossa. Su una pista che si stava via via asciugando, il muretto box della Scuderia ha giocato la carta delle gomme slick allo start, confidando in una rapida asciugatura dell'asfalto. Una mossa coraggiosa, indubbiamente, ma errata a posteriori, che ha fatto precipitare Leclerc e Hamilton nelle retrovie dopo appena due giri. A quel punto i piloti del Cavallino poco hanno potuto.
Provando a non fare errori, a sfruttare il passo della monoposto e a rimontare gettando il cuore oltre l'ostacolo, il sette volte campione del mondo inglese e il pilota del Principato hanno portato a termine una grande rimonta. Una missione possibile, sia sfruttando gli errori altrui sia le occasioni che la gara ha offerto, come la Safety Car figlia del ritiro della Cadillac di Valtteri Bottas. A quel punto le Rosse sono tornate in gara e, sorpasso dopo sorpasso, hanno conquistato la zona podio, colta dal sette volte campione del mondo, Lewis Hamilton.
Il britannico è stato seguito da Charles Leclerc: un terzo e un quarto posto che sanciscono uno score con cui la Rossa interrompe una striscia negativa di cinque gare senza podio e mette a tacere definitivamente le voci circolate negli scorsi giorni sul team e sul suo futuro. Ma non tutti, a ben vedere, sono rimasti soddisfatti di questo risultato. Almeno nella dinamica, verrebbe da dire.
Malgrado abbia colto un bel quarto posto, Charles Leclerc si è mostrato scontento di quanto vissuto in macchina, in un team radio, a causa del feeling avuto con la sua SF-26, sia in termini di guidabilità sia di facilità nel trovare il ritmo. Un quadro negativo, già denunciato da Charles, che dovrà essere analizzato approfonditamente.
Leclerc: "Gara molto deludente, il ritmo era terribile. Parliamo dopo, perché credo che fossimo davvero fuori posto. Dal mio lato, si sentiva proprio, proprio male. Eravamo da nessuna parte, vero?".
Bozzi: "Non direi da nessuna parte, ma faremo un'analisi alla fine".
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