Gp Olanda - Le pagelle
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Bentornata Zandvoort! Bentornata Olanda!
Dopo 36 anni di assenza, l'Olanda torna nel calendario di Formula Uno rendendo, di fatto, il tredicesimo round stagionale un appuntamento storico per il Circus iridato.
Un avvenimento che ha regalato una gara di assoluto livello, non tanto per l'azione in pista, quanto per l'intensità della gara che è andata in scena.
Il GP, in riva al Mare del Nord, ha regalato un¥ spettacolo davvero intenso, tutto ritmo e giocato sulle strategie che, come nelle migliori storie, nel finale ha regalato la vittoria al padrone di casa, Max Verstappen, davanti alla sua gente.

Il tredicesimo round stagionale ha riservato un bel rimescolamento, in termini prestazionali, dei vari team di centro classifica, consegnandoci una Ferrari in lieve affanno, doppiata e incapace di stare davanti all'Alpha Tauri, ma superiore a tutti gli altri team del midfiel.
Contemporaneamente, si è vista una Red Bull di nuovo nella condizione di macchina da battere, forte in ogni scenario, sublimata da un team impeccabile nella gestione gara.
Non solo, ma la gara a Zandvoort, ci ha consegnato una Alpha Tauri davvero in forma. Infine, dalla seconda gara dopo la pausa estiva, emerge una Mercedes non più al top, come prima della pausa, sempre in grado di battagliare per pole e vittoria, ma incapace di piazzare la zampata decisiva, anche a causa di una gestione gara tutt'altro che impeccabile.

Parlando della gara in senso stretto, l'azione non è stata molta e i sorpassi hanno scarseggiato.
La corsa però è stata tirata e di tattica, che però non ha regalato sorprese in termini di vincitore finale che, ancora una volta, è stato Max Verstappen che, davanti al suo popolo, ha riconquistato la leadership del mondiale.
Svolte queste premesse, andiamo allora ad analizzare il rendimento di team e piloti, durante il Gran Premio d'Olanda, con le nostre pagelle.

Mercedes: 7.5
Nel complesso, il loro weekend non è male, poiché allungano in classifica costruttori su Red Bull e come performance sono lì. I guai però emergono nella gestione gara, visto che il team appare in confusione nella gestione delle fasi clou decisive. Per il titolo urge un rapido reset.

Hamilton: 9
Lotta come un dannato dal giro 1 al giro 72, andando costantemente oltre i limiti della macchina e non mollando un millimetro, anche disobbedendo alle istruzioni del box per la gestione delle gomme. Ad oggi sembra essere l'unica ancora a cui Mercedes può aggrapparsi.

Bottas: 6
Fa il suo sia in qualifica che in gara, chiudendo terzo. Nelle fasi cruciali della gara, quando dovrebbe aiutare Hamilton non è impeccabile, anzi. Alla fine quasi sottrae il punto del giro veloce al team mate. Forse il passaggio in Alfa nel '22 potrebbe fargli bene.

 


Red Bull: 8.5
Come sempre in questa stagione, la performance è al top, così come la gestione gara. Sembrano aver archiviato il momento no di Silverstone e Budapest.
Peccato che i buoni risultati arrivino solamente da una delle due punte.

Verstappen: 10 e lode
Come dice sempre Chris Horner in radio "You're the man". Ebbene sì, è proprio lui, Max, l'uomo del weekend, autore di una tre giorni assolutamente impeccabile. Portato in trionfo dalla sua gente, lascia Zandvoort da leader del mondiale.

Perez: 5.5
Autore di una pessima qualifica, parte dalla pit lane. In gara lotta a vita persa per 72 giri, rimontando alla grande fino alla zona punti. Ha potenziale, ma fatica ad esprimerlo, poiché si mette in difficoltà da solo con brutte qualifiche.

 

Ferrari: 6
Weekend senza infamia e senza lode per il team di Maranello, alle spalle dell'Alpha Tauri di Gasly sia in qualifica che in gara. Niente acuti, ma un fine settimana solido nella lotta con McLaren per il terzo posto nel mondiale costruttori.

Leclerc:  7.5
Fa quel che può con la SF21 che ha tra le mani. Batte Sainz sia in qualifica che in gara. Nei 72 giri del GP lotta sul passo con Gasly, ma la sua vettura non ne ha abbastanza per sopravanzare il Francese.

Sainz: 6
Così come per Ferrari, fine settimana senza acuti per il Madrileno. È dietro a Leclerc al Sabato. In gara paga sul passo rispetto al compagno e sul finale entra in crisi di gomme, chiudendo dietro Alonso.

 

Mclaren: 5.5
Weekend davvero difficile per il team di Woking, forse il peggiore della stagione. In sofferenza in qualifica, così come in gara, chiudono ai margini della zona punti. Perdono punti rispetto a Ferrari per la lotta nel mondiale costruttori.

Norris: 6
Male al Sabato dove, anche a causa delle bandiere rosse, incappa nella peggior qualifica della stagione. In gara rimonta bene e chiude decimo, battendo, ancora una volta nel 2021, Daniel Ricciardo.

Ricciardo: 6
Bene al Sabato, dove batte Lando Norris nella lotta interna al team. In gara arranca, come sempre gli accade in stagione e, di nuovo, viene battuto dal compagno di box.

 

Aston Martin: 5
Dopo il podio in Ungheria, sembrano aver perso la rotta e incappano in un fine settimana davvero negativo. Male in qualifica e fuori dai punti con entrambi i piloti. Vanno avanti di alti e bassi, sperando in un 2022 migliore.

Vettel: 5.5
Fine settimana complesso per il Tedesco, forse anche a causa delle voci sul suo futuro. Sfortunato in qualifica, impreciso in gara, chiude fuori dalla zona punti, battuto anche dal compagno Stroll.

Stroll: 6
Non sbaglia, batte il ben più blasonato compagno di team, ma chiude fuori dalla top10. Il suo lo fa, ma con la poca velocità della sua Aston è il massimo che può.

 

Alpine: 7.5
Sono chiaramente in crescita rispetto ad inizio anno, capaci di centrare costantemente la zona punti. In questo fine settimana lottano con Ferrari e Alpha Tauri, avendo sorpassato Aston e McLaren. Davvero un buon trend su cui costruire un bel 2022.

Alonso: 8
Passano gli anni ma lui è sempre una garanzia. Partenza da vero racer per lo Spagnolo che, per tutta la gara è alle spalle delle Ferrari e davanti ad Ocon, pronto a sfruttare l'occasione che, nel finale arriva e lo porta a sorpassare Carlos Sainz. Davvero bravo.

Ocon: 7
Continua a ben figurare e non fare errori di alcun tipo, dopo la vittoria in Ungheria. Centra, ancora una volta, la Q3, a ridosso di Alonso. Lotta nelle prime fasi di gara con lo Spagnolo e ma alla fine è nono.

 

Alpha Tauri: 7
Come da consuetudine ormai, il fine settimana del team di Faenza è a doppia faccia, con un driver in Q3 e quarto sul traguardo, mentre l'altro è ritirato. Davvero un bel fine settimana, come performance, per il team di Franz Tost, che fa ben sperare per Monza.

Gasly: 9
Tre giorni magici per Pierre che, da driver di assoluto livello, trae il massimo dalla sua monoposto, davvero competitiva in Olanda. Bravissimo in Q3, dove è quarto, davanti alle Ferrari, così come in gara.

Tsunoda: 5
Passano le gare, aumenta la sua esperienza ma non cambiano i suoi risultati. Male in qualifica, come sempre battuto da Gasly, ritirato in gara.

 

Alfa Romeo Racing: 6.5
Per la prima volta da inizio anno, Alfa mette in pista una monoposto davvero competitiva ma tra positività al Covid, dadi ruota e forature, portano a casa l'ennesimo zero.
Peccato, ma il trend imboccato sembra buono.

Kubica: 6
Messo in macchina in extremis, a causa della positività al Covid-19 di Kimi Raikkonen. Va in qualifica quasi senza girare e non sfigura. Anche in gara non si mette in mostra ma è davvero solido e chiude appena alle spalle di Giovinazzi. A Monza, se ci sarà, potrebbe fare bene.

Giovinazzi: 8
Poteva essere il fine settimana migliore della stagione per Antonio, oltre che decisivo per il suo avvenire, ma la ruota della sfortuna si ferma sempre su di lui e una foratura gli compromette una gara che, tranquillamente, lo avrebbe portato in zona punti.

 

Haas: 5.5
Come sempre navigano nelle retrovie, lottando per le ultime due posizioni. Portano una macchina al traguardo, mentre l'altra è out. Questo, di fatto, rappresenta una nota negativa nel bilancio del loro fine settimana.

Schumacher: 6
Come sempre non sbaglia e porta la macchina al traguardo, dopo un contatto con Nikita Mazepin nei primi giri, dopo che tra i due erano volate parole grosse per l'out lap in qualifica.

Mazepin: 5.5
Si ritira, causa problemi tecnici, dunque il suo fine settimana è poco valutabile. È davanti a Schumacher in qualifica e durissimo con lui nelle prime fasi di gara, dopo che tra i due erano volate parole grosse per l'out lap in qualifica.

 

Williams: 5.5
Dopo il bel weekend di Spa, sembrano aver velocità ma a causa di vari errori dei piloti non lo concretizzano. Sia Latifi che Russell sbagliano in qualifica e si compromettono la gara, chiusa per entrambi a zero punti.

Russell: 5.5
Dopo il podio a Spa, è autore di un fine settimana non privo di errori che gli compromettono il risultato finale. Sta facendo bene, quello che deve dimostrare lo sta dimostrando, non deve strafare.

Latifi: 5.5
Probabilmente sta soffrendo la grande competitività di Russell e, per stare al suo livello, prova a strafare. Il tutto però lo porta a sbattere in Q2, partire del fondo e chiudere nelle retrovie a zero punti.

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