GP Miami 2022 - Analisi strategie: Ferrari spreca una ghiotta opportunità, Red Bull ringrazia

Come avevamo avuto già modo di dirvi nella giornata di ieri a motori spenti, la gara andata in scena al Miami International Autodrome si è conclusa mediante due diversi tipi di tattiche: ad una e due soste. Un po’ a sorpresa però, la stragrande maggioranza di piloti ha deciso di terminare la corsa mediante un solo stop nonostante l’ingresso della Safety Car a circa 15 giri dal termine. In pochissimi infatti hanno deciso di approfittarne e questo è decisamente uno dei pochi elementi chiave del primo storico GP andato in scena sul circuito di Miami.

Prima di addentrarci nei dettagli, andiamo a dare uno sguardo a quello che è stato il report rilasciato dal costruttore di pneumatici dopo la gara.


  • Analisi Pirelli

Tre vittorie su tre arrivi a traguardo per Max Verstappen in questa stagione. Il pilota della Red Bull ha conquistato il Gran Premio inaugurale di Miami dopo esser scattato dalla terza posizione con gomme Medie e aver compiuto il suo stint finale su Hard.

I piloti della Ferrari, Charles Leclerc e Carlos Sainz sono arrivati ​​​​secondi e terzi adottando una strategia simile. Prima della gara si pensava che la strategia più veloce fosse quella a due pit stop, ma i piloti hanno allungato molto il primo stint con le Medie senza compromettere le prestazioni. Questo ha permesso loro di giungere tranquillamente a traguardo mediante l’utilizzo della hard.

Pirelli, dati gomme, GP Miami 2022

Alcuni dettagli utilia alla comprensione delle gomme (foto: Twitter, Pirelli)

Un approccio alternativo è stato adottato dal pilota Mercedes George Russell. Il britannico è partito dalla 12° posizione con gomme Hard giungendo quinto al traguardo montando le Medie durante il regime di Safety Car. Russell non è stato l’unico ad approfittare di questa opportunità. Perez ad esempio ha deciso di andare sulle due soste andando ad utilizzare un altro treno di Medie. Il messicano è arrivato 4° al traguardo.


Le temperature sono state ancora calde, ma non ai livelli dei giorni scorsi: il Gran Premio è iniziato con 34 gradi ambiente e circa 48 gradi in pista. C'era un alto grado di umidità e un certo rischio di pioggia previsto, ma questo non si è mai effettivamente materializzato.

Mario Isola: “Temperature più fresche hanno permesso degli stint più lunghi sulle Medie”

Le considerazioni del direttore motorsport Pirelli al termine della gara: Le gomme hanno mostrato un buon rendimento e questo ha portato i team a prediligere la strategia ad una sosta nonostante avevamo previsto che la tattica a due stop sarebbe stata più veloce. Questo anche grazie al fatto che le temperature sono state notevolmente più fresche rispetto ai giorni precedenti. Le squadre hanno potuto allungare i primi stint, probabilmente in attesa di una safety car o di un'altra occasione”.

Pirelli, strategie, GP Miami 2022

Tutte le strategie di gara (foto: Twitter, Pirelli)

“Opportunità arrivate nel finale di gara, dopo che quasi tutti si erano fermati. Alcuni piloti hanno cercato di trarne vantaggio cambiando le gomme, con tre di loro che hanno utilizzato tutte e tre le mescole che gli avevamo messo a disposizione. Verstappen e Leclerc hanno lottato duramente per la vittoria della gara e per il giro più veloce messo a segno da Max con gomme dure (1’31’’361)” ha concluso Isola.

  • Riepilogo strategie di gara

Medium-Hard va per la maggiore

La stragrande maggioranza dei piloti ha deciso di fermarsi una sola volta passando dalle mescole C3 a banda gialla a quelle C2 bianche tra il 15° e il 27° giro. Verstappen, il vincitore del GP lo ha fatto al 26° passaggio, due giri più tardi rispetto al rivale Charles Leclerc. L’olandese aveva costruito un adeguato cuscinetto sul pilota della Ferrari e ha potuto gestire la sosta nel modo più opportuno. Alonso (Alpine) il pilota che ha effettuato più giri sulle Hard (42 tornate). Sainz (Ferrari), tra quelli che hanno adottato questa strategia è stato quello che ha utilizzato le Medie più a lungo sostituendole al 27° passaggio.

Hard-Medium l’alternativa che premia Russell e Ocon

Il pilota della Mercedes e il francese dell’Alpine, tra i partenti su gomma dura sono sicuramente quelli che hanno saputo sfruttare meglio questa tipologia di mescola nel corso dello stint iniziale. I due si son resi autori di due lunghissimi stint, culminati con la Safety Car entrata in pista nel corso del 41° passaggio. George ha concluso la gara su Medie, mentre Esteban su Soft. Questo ha permesso a Russell di concludere al 5° posto dopo esser scattato 12° mentre a Ocon di finire nonostante la partenza dal fondo dello schieramento

Lap Chart GP Miami 2022

Strategie a due soste

Soltanto quattro piloti hanno portato a termine il GP decidendo di fermarsi due volte. Tra questi Perez, Ricciardo e Tsunoda hanno effettuato il loro ultimo pit durante il regime di Safety Car, Checo passando nuovamente alle Medie, gli altri alle Soft. Schumacher invece rientrerà ai box nel corso del 54° giro per sistemare i danni riportati a seguito di un contatto con Sebastian Vettel (entrambi stavano lottando all’interno della top-ten, Mick può dire di aver sfiorato il suo primo risultato a punti della carriera; l’incidente lo costringe a rinviare questo appuntamento).

  • Ferrari spreca un’opportunità

Intanto apriamo una parentesi sulla gara delle Rosse. Con una difesa più precisa da parte di Sainz alla perfetta su Verstappen, probabilmente oggi staremmo commentando un altro risultato. Leclerc, Carlos e Max hanno un buono spunto, lo spagnolo avrebbe tutto il tempo per chiudere la strada all’olandese, invece gli lascia un’autostrada all’esterno della prima curva e il campione del mondo ringrazia.

Se lo spagnolo fosse riuscito a mantenere la posizione, Verstappen sarebbe comunque riuscito a superarlo non appena la direzione gara avrebbe dato ai piloti il permesso di utilizzare il DRS. Nel frattempo però Charles avrebbe potuto mettere tra sé e il pilota della Red Bull un po’ di margine che gli avrebbe permesso di gestire la gara in un modo totalmente diverso. Però ovviamente parliamo di ‘se’…


Ferrari, Charles Leclerc, GP Miami 2022

Attenendoci a quanto accaduto però è indubbio che la Ferrari abbia sprecato un’opportunità in occasione della Safety Car andata in pista a 17 giri dal termine. Leclerc si trovava in seconda posizione con 17,8 secondi di vantaggio su Sainz. Dal momento che in condizioni normali, il tempo della sosta è valso circa 19’’, se Charles avesse deciso di andare ai box sarebbe riuscito sicuramente a preservare la posizione sul compagno di squadra.

Il monegasco non aveva delle gomme Medie da poter montare, ma avrebbe potuto portare a termine la gara con le più performanti Soft. Gomme che lo avrebbero messo anche nella condizione di attaccare con più aggressività Verstappen dal momento che entrambi si ritrovavano in pista con mescola Hard.

A fine gara era normale attendersi delle frecciatine del team principal Red Bull all’indirizzo della Ferrari per l’occasione sprecata. Horner ringrazia (leggi qui).

Foto: Ferrari

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