
Menard Engineering
Leafield, UK

La Super Aguri debuttò in Formula 1 nel 2006, costruendo il proprio progetto in tempi strettissimi attorno a Takuma Sato, rimasto senza sedile dopo l’uscita dalla Honda ufficiale. La squadra giapponese chiuse il campionato senza punti, ma riuscì comunque a completare la stagione, risultato non banale per una struttura nata praticamente da zero e ammessa al mondiale solo a fine gennaio.
La prima parte dell’anno fu affrontata con la SA05, una monoposto derivata dalla vecchia Arrows A23 del 2002, profondamente adattata al regolamento 2006 e al motore Honda RA806E V8 da 2,4 litri. La vettura era inevitabilmente acerba, pesante nel confronto con il resto della griglia e penalizzata da affidabilità e carico aerodinamico, ma permise al team di essere presente sin dal Bahrain.
Il momento più delicato arrivò con Yuji Ide, apparso in difficoltà nel salto diretto in Formula 1 e poi sostituito da Franck Montagny dopo l’incidente con Christijan Albers a Imola. Nella seconda metà del campionato debuttò invece la SA06, evoluzione più curata e competitiva, affidata a Sato e Sakon Yamamoto. Il miglior risultato arrivò proprio con Sato, decimo in Brasile: nessun punto, ma un segnale concreto di crescita per una squadra che aveva iniziato l’anno quasi come un’operazione di sopravvivenza tecnica.
Gran Premio di Bahrein del 2007
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2007 | Super Aguri SA07 | Honda RA807E | 4 |
| 2006 | Super Aguri SA05 | Honda RA806E | 0 |