Pista completamente riasfaltata e meteo incerto. Cosa attenderci dunque dalla gara che scatterà alle 20:00 italiane sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve? Sicuramente lo spettacolo non mancherà. Le Ferrari partono a ridosso della Top-10 e inizieranno la gara con il solo intento di recuperare quante più posizioni possibili, mentre al vertice abbiamo tre team potenzialmente in lotta per la vittoria (Red Bull, Mercedes e McLaren).
Ad arricchire la spettacolarità della sfida ci sarà oltre al meteo ‘’pazzerello’’ anche l’incognita gomme. Nella giornata di ieri abbiamo visto molte vetture andare in sofferenza con il graining, tra l’altro con gomme Medie C4. Un campanello d’allarme non indifferente.
Prima di procedere con le nostre considerazioni, andiamo a prendere visione del pensiero riservato dal direttore motorsport Pirelli in vista della gara odierna: “Il circuito completamente riasfaltato è ancora molto acerbo e soggetto ad un’evoluzione molto marcata. Ciò ha fatto si che si verificasse un’incidenza piuttosto significativa del graining, in particolare sulla Medium che è stata la mescola più utilizzata nei long run”.
“Pertanto”, prosegue Mario Isola fornendo qualche indicazione sulle strategie, “se avremo una gara asciutta, si andrà probabilmente su due soste con i piloti portati a montare due set di Hard. Non a caso, sette squadre hanno ancora a disposizione due set per ciascun pilota. Resta possibile sulla carta portare a termine il GP con una sola sosta Medium-Hard. Qualcuno potrebbe provarci impostando la gara con questa intenzione, mantenendosi aperta una finestra per passare ad una tattica a due soste qualora dovesse ritenerla più vantaggiosa”, si legge sul sito ufficiale Pirelli.
Con il meteo così ballerino sono poche le certezze in vista del GP. Che i piloti dovranno dare il meglio di sé per cercare di limitare il graining sulle proprie gomme è una di queste. Il fastidioso fenomeno ha colpito la Media C4 durante i long run di ieri un po' su tutte le vetture. Perciò probabilmente nessuno vorrà correre il rischio di montare la Soft, nemmeno per un breve lasso di tempo.
Per tale ragione riteniamo che la strategia indicata da Mario Isola, ovvero M-H-H, sia la tattica migliore. Chi invece non avrà a disposizione due set di C3, sarà quasi costretto ad andare su M-M-H.

Il graining (vedi foto sopra) è un fenomeno piuttosto particolare che si innesca generalmente se la temperatura della pista non è molto elevata, oppure piuttosto sporca, poco gommata. Il circuito di Montreal per capirsi, con il temporale abbattutosi sul tracciato venerdì è il luogo perfetto considerato anche che è stato anche totalmente riasfaltato. Solitamente vanno in sofferenza più le gomme morbide rispetto alle dure, quindi il fatto di aver constatato la comparsa del fenomeno sulle C4 gialle non è stata una buona notizia.
Ci sono anche degli aspetti positivi però. Il primo è che il tracciato ha mostrato di avere una buona evoluzione con il passare dei giri, il che significa che tende a gommarsi facilmente e questo con il passare dei giri aiuterà i piloti nella gestione. Seconda cosa, il graining si pulisce. Il fenomeno è caratterizzato da delle bolle, delle impurità ,che si creano sulla superficie della gomma. Se i piloti riusciranno a non far perdere temperatura agli pneumatici e a riportarle dunque in fretta nella finestra corretta di lavoro potranno riuscire a limitare i danni e magari avvantaggiarsi invece sugli avversari che avranno più difficoltà a farlo.
Durante i long run fatti nelle PL3 più o meno tutte le squadre ne hanno sofferto. Il che vuol dire che per i piloti più capaci, ci sarà una grande opportunità da cogliere.
Alla domenica difficilmente accadono miracoli. Aiutati che Dio ti aiuta, diceva un vecchio proverbio. Mercedes, Red Bull e McLaren partono davanti e avendo mostrato un ottimo stato di forma finora, soprese a parte, saranno loro a sfidarsi per la vittoria. Per prima cosa Leclerc e Sainz partono troppo indietro e secondo poi non è detto riescano a replicare il ritmo dei primi (qualche dubbio ce lo abbiamo). In più si troveranno nel traffico con degli avversari piuttosto ostili da superare. Due su tutti, Hamilton e Alonso.
Recuperare non sarà facile. Un obiettivo ragionevole potrebbe essere quello di chiudere entrambi all’interno della top-8. Entrare in Top-5 con almeno uno dei due sarebbe un grandissimo risultato, quasi un miracolo. soprattutto considerando che nella giornata di ieri la Ferrari ha avuto graining sia sull'assale anteriore che posteriore (vedi foto sopra).
Questo in caso di gara lineare sull’asciutto. Dovesse piovere e/o subentrare anche delle Safety Car/bandiere rosse il discorso è chiaramente diverso. Molto dipenderebbe anche dalle scelte del muretto e dalla capacità di saper sfruttare le occasioni che si verrebbero a creare.
Foto copertina: X, Ferrari,
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