Inutile girarci attorno. Il futuro di Tsunoda in Formula 1 è sempre più a rischio e non solo per i risultati che non arrivano. Ovviamente anche quelli contano, ma crediamo di non dare nessuna news affermando che una delle ragioni per cui il nipponico è entrato all’interno del programma Red Bull è stata la power unit Honda. Motorizzazione che, anche se sotto il nome di Red Bull Powertrains è ancora presente sotto il cofano delle auto austriache, ma che verrà poi sostituita dalla prima unità di potenza che gli uomini di Milton Keynes hanno creato partendo da un foglio bianco (assieme alla partnership Ford) all’interno della loro fabbrica a partire dalla stagione 2026.
Chiaramente virare su una nuova motorizzazione toglie la squadra da ogni vincolo e con i risultati che non arrivano (da quando è passato a guidare la RB21 ha raccolto solo 7 punti e non raggiunge la Top-10 da quattro gare) non è solamente il sedile del compagno di box di Verstappen ad essere messo in discussione, ma anche la sua permanenza all’interno della categoria.
I top team, in teoria, hanno già scelto la loro line up per la stagione 2026 (il cambiamento regolamentare, obbliga un po’ a questo), quindi a parte strani episodi dell’ultimo minuto non dovrebbero esserci grandi sorprese. Poi con i team minori in cerca di piloti concreti e stabilità, difficile pensare che ci sia qualcuno pronto ad investire su Yuki, almeno al momento.

Dello stesso avviso sembrerebbe essere anche il noto giornalista della ‘BBC’, Andrew Benson, il quale intervenuto al podcast ‘Chequered Flag’ (creato e gestito appunto dalla ‘BBC’), ha commentato in modo, se vogliamo, anche molto crudo e spietato, le prestazioni del nipponico al termine del GP d'Austria: “Credo si debba dire qualcosa su Tsunoda, ha avuto una giornata terribile. Guidava come se fosse in Formula 1 da cinque minuti e non da cinque anni. Ha avuto due contatti e il secondo, quello per cui ha ricevuto i 10’’ di penalità, è stato davvero goffo. La sua carriera in Formula 1 è appesa a un filo e, se analizziamo la situazione adesso, non credo andrà oltre il 2025”, riporta 'Crash.net'.
Yuki Tsunoda ha terminato la gara in ultima posizione ed è stato l’unico pilota ad essere doppiato due volte dalle McLaren.
Foto: Red Bull Racing
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