La FIA voleva mettere una pietra sopra il discorso del presunto "motore illegale" della Mercedes e della Red Bull, ma gli altri costuttori non glielo hanno concesso. Le due squadre, infatti, sono nell'occhio del ciclone per aver sfruttato una zona grigia del regolamento, facendo sì che le loro power unit cambino il rapporto di compressione quando sono calde; e così, al momento del controllo il rapporto sarebbe 16:1, perfettamente compliante con le richieste, per poi aumentare in pista.
Perciò gli altri team avevano chiesto chiarimenti, e la Federazione aveva dichiarato la soluzione valida; i rivali, prò, non hanno molto apprezzato la posizione, spingendo per altre indagini. E così, stando a quanto riportato da The Race, domani ci sarà un meeting con degli esperti per introdurre un' eventuale modalità di test con i motori caldi (per beccare così in flagrante i rapporti che cambiano), mentre giovedì ci sarà un ritrovo del Power Unit Advisory Committee, con l'obiettivo di deliberare i prossimi passi.
Una battaglia che nessuno vuole mollare, in un'epoca nella quale i motori faranno gran parte della performance. E dalle indiscrezioni dei test, che vedono la Mercedes come grande favorita, c'è ancora di più il desiderio di non farla scappare via.
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