La McLaren riaccende il sogno di Alonso. Brown alla regia, ma ora dipende da Fernando
Dopo aver vinto titolo piloti e costruttori in Formula 1, Zak Brown insegue un altro sogno: quello di vincere la 500 Miglia di Indianapolis. Indovinate chi vorrebbe come pilota? "Il suo contratto è in scadenza, ma questo non significa che non continuerà".

05/02/2026 19:10:00 Tempo di lettura: 5 minuti

Probabilmente molti di voi si staranno ponendo una domanda. In che modo la McLaren potrebbe avere un ruolo da protagonista nei sogni più profondi di Fernando Alonso dal momento che il due volte campione del mondo si sta preparando ad iniziare il campionato 2026 al volante della prima Aston Martin uscita da una delle matite più ambite della F1, quella di Adrian Newey?

Semplice. Dopo aver vinto per due anni consecutivi il mondiale costruttori di F1 e aver trionfato nel piloti con Lando Norris nel 2025, la McLaren vorrebbe aggiungere un altro importantissimo trionfo nella sua grande attività agonistica nel motorsport: la vittoria della 500 miglia di Indianapolis.

Mercoledì scorso, durante la cerimonia inaugurale al McLaren Racing Center, il CEO, Zak Brown ha fatto delle affermazioni importanti a riguardo. Secondo il manager statunitense, la compagine di Woking sarebbe in possesso di una grande vettura e grazie all’ingaggio del nuovo pilota, Ryan Hunter-Reay, assieme a Pato O’Ward, Christian Lungaard e Nolan Siegel può andare a costituire un team di ferro che potrebbe avere davvero delle buone chance di successo nella prossima Indy 500.

Zak Brown non vuole solo vincere la Indy 500, ma rendere l'impresa indimenticabile

Parlando però con ‘Autosport’, il CEO, Zak Brown, anche se molto entusiasta della squadra che è stato capace di mettere in piedi in IndyCar, non si è detto comunque del tutto soddisfatto. Il manager di Woking si ricorda molto bene di cosa era stato capace di fare Alonso all’esordio in categoria (una gara bellissima in cui ha condotto anche dei giri in testa, per poi doversi ritirare a causa di un problema tecnico). E dal momento che per la McLaren sarebbe il coronamento di un sogno vincere la Indy 500, quale miglior pilota di colui che da sempre desidera vincere la Triple Crown.

Alonso, McLaren

"Crediamo che la nostra vettura possa vincere la 500 Miglia di Indianapolis e sarebbe fantastico ottenere questo successo assieme ad Alonso, ha esordito Brown. “Mi è piaciuto moltissimo partecipare a questa manifestazione assieme a lui in passato. Si è divertito tutti gli anni men che uno (quando il team venne squalificato per un errore progettuale, ndr). È stato magico e mi piacerebbe tornare a vedere Fernando alla 500 Miglia di Indianapolis con noi”.

Vincere la Indy 500 sarebbe il coronamento di un sogno per Alonso. È l’unico sigillo che gli manca per poter essere il secondo pilota al mondo ad ottenere la Tripla Corona dopo Graham Hill (servono tre successi: GP Monaco in F1, 24h di Le Mans nel WEC e la 500 miglia di Indianapolis in IndyCar).

Zak Brown si è sbilanciato, ma ora sta allo spagnolo accogliere la proposta. Quest’anno potrebbe già essere un anno molto importante per lui in F1 e, dovendo compiere 45 anni a luglio, non sarebbe affatto facile per lui prepararsi anche a sostenere l’impegno della Indy 500. In più con il contratto in scadenza, dovrà decidere se continuare o no a sostenere gare nel mondo del motorsport.

La McLaren però ci crede davvero e Brown spinge per essere il regista di questa bellissima storia: “Il fatto che il suo contratto sia in scadenza non significa che non continuerà. Continuerò ad insistere. Gliene parlerò ogni volta che ci incontreremo, ha concluso. 

Zak Brown non si accontenta di vincere, vorrebbe rendere l'impresa indimenticabile. L'ultima volta che Fernando Alonso ha partecipato all'Indy 500 correva l'anno 2020.


Foto interna e copertina: McLaren (descrizione: in copertina le vetture McLaren che hanno partecipato alla Indy 500, nell'altra una foto di Alonso con indosso i colori McLaren)

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