ADUO: diritto esclusivo FIA di attuare azioni correttive sulle omologazioni
La Federazione Internazionale per le stagioni che vanno dal 2026 al 2030 ha istituito un sistema volto a migliorare lo spettacolo in pista e l’uniformità delle performance tra tutti i costruttori di Formula 1.

08/02/2026 21:00:00 Tempo di lettura: 5 minuti

La Federazione Internazionale per le stagioni che vanno dal 2026 al 2030 ha istituito un sistema volto a migliorare lo spettacolo in pista e l’uniformità delle performance tra tutti i costruttori di Formula 1.

Il sistema si chiama ADUO (approfondisci quie funziona in questo modo: le performance delle power unit verranno controllate in tre periodi dell’anno e in base ai dati rilevati, i costruttori in difficoltà avranno modo di usufruire di alcune omologazioni aggiuntive, rispetto al motorista di riferimento in base al ritardo acquisito:

  1. Chi rientrerà in un ritardo compreso tra il 2 e il 4% rispetto all’indice di performance dell’ICE avrà diritto a:

       1 – Un’omologazione aggiuntiva nell’anno corrente

       2 – Un’omologazione aggiuntiva nell’anno successivo

  1. Chi invece avrà un ritardo superiore al 4% rispetto all’indice di performance dell’ICE avrà diritto a:

       1 – Due omologazioni aggiuntive nell’anno corrente

       2 – Due omologazioni aggiuntive nell’anno successivo

La FIA fa sapere anche che: gli aggiornamenti di omologazione ADUO non sono cumulabili nel corso di una stagione e saranno concessi solo a seguito del primo riscontro in cui il produttore di PU viene valutato dalla FIA come idoneo per ADUO (ovvero in uno dei tre periodi previsti).

FIA: la clausola che limita gli squilibri a favore di una F1 volta ad una convergenza prestazionale

Ciò che però ha attirato la nostra attenzione è una postilla. Una clausola posta dalla Federazione: La FIA si riserva il diritto di attuare azioni correttive, a sua esclusiva discrezione, qualora gli aggiornamenti attuati ai sensi dell'articolo 3.3 determinano uno squilibrio competitivo. Qualsiasi azione di questo tipo sarà discussa in buona fede con tutti i produttori di PU.

FIA, vetture 2026

Per maggiore chiarezza forniamo anche ciò che indica l’articolo 3.3 in questione: I costruttori di PU che soddisfano i criteri descritti dalle opportunità di omologazione opzionali potranno effettuare degli upgrade ADUO con i seguenti criteri:

     1) Dovranno contenere solo componenti contrassegnati con “” nella colonna “ADUO” nella tabella che fa riferimento all’Appendice C4

     2) Richiederanno la presentazione di un dossier di omologazione aggiornato come specificato nell'articolo 1.5 della presente Appendice

Inoltre, l'unità di potenza aggiornata all’ultima omologazione ADUO:

       1) deve contenere solo parti appartenenti a quel dossier di omologazione aggiornato.

       2) può essere introdotta a partire dal primo Concorso successivo alla sovvenzione ADUO, oltre a qualsiasi altri aggiornamenti delle specifiche altrimenti consentiti.

       3) sarà disponibile per ogni Team di F1 cliente del Produttore PU.

Detto questo quindi, tutti gli aggiornamenti ADUO saranno soggetti ad un’attenta supervisione della FIA. La Federazione, con questa postilla dice praticamente ‘’sì’’ ad un’omogeneità di prestazione e un chiaro ‘’no’’ agli squilibri. In tal caso, l’ente di controllo saranno i costruttori stessi che prenderanno nota dei timori espressi dalla FIA e tireranno le conclusioni.


Foto copertina: X, FIA

Foto interna: X, FIA

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