GP Cina - Possibili strategie: Pirelli crede in una sosta, i team no
14/03/2026 17:00:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Dopo aver assistito ad una Sprint Race emozionante, capace di lasciare pochi attimi di respiro, domani sarà il turno della gara. Cosa possiamo attenderci? Partendo dal fatto che la Sprint ha necessitato effettuare una sosta, anche se usufruendo bene di una Safety Car, c’è la possibilità che il GP si svolga con ben due soste.

Shanghai è un circuito che impegna molto le mescole dell’assale anteriore e domani, con carico di carburante, sarà ancora peggio. Il bilanciamento si sposterà un po’ verso l’asse posteriore, però il carico complessivo, per forza di cose, aumenterà. Nelle qualifiche, inoltre, non c’è stato quell’aumento di performance atteso per una tradizionale sessione del sabato. Questo ci porta a dire che il circuito non si è gommato secondo le previsioni. Tutti fattori che fanno pensare che il graining non diminuirà più di tanto.

I top team hanno due set di Hard pronti all'uso

Secondo la Pirelli comunque tutto nella norma. I piloti potrebbero riuscire comunque a fare un solo pit stop. Con la Media però che oggi ha avuto una durata inferiore ai 19 giri, dubitiamo fortemente che accada. Nella nostra opinione, anche i top team (Mercedes, Ferrari, Red Bull e McLaren) non credono molto nello scenario ad una sosta. Ed è per questo, forse, che hanno decisio di conservare due set di gomma Hard.

Pirelli, Shanghai

Chi pensa di andare più in difficoltà potrebbe fare M-H-H, oppure, se si vuole essere performanti nel primo stint, qualcuno potrebbe virare sulla strategia S-H-H. Secondo chi scrive, le precedenti opzioni sono più competitive rispetto a S-M-H o di M-M-H. La mescola che avrà maggiori problemi in gestione sarà la Media C3. Non si comprendono ancora bene le ragioni, ma sembra essere così. Solo la Mercedes, al momento, riesce a gestirla in modo adeguato.

Chi invece volesse provare a fare solamente una sosta, potrebbe effettuare lo start sulle Hard, valutare il comportamento della C2 ed eventualmente correggere la strategia in corsa.

I consigli strategici della Pirelli – Shanghai International Circuit – 56 giri

Il parere del nuovo direttore motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi, rilasciato al termine della qualifica: “Per la prima volta nel weekend, sono state utilizzate tutte le mescole a disposizione. È accaduto nella Sprint con tre vetture sulle Hard che hanno evitato la sosta ai box durante la safety car, guadagnando così alcune posizioni, il solo Hadjar sulle Soft e i restanti con le Medie”, ha esordito marcando l’efficienza della mescola Hard C2.

“Chi ha montato la C2 ha potuto valutare direttamente l’impatto del graining su una soluzione che finora non era stata testata. Così facendo si è tolto però la possibilità di usufruirne in gara, qualora emergesse la necessita di pittare a causa di una neutralizzazione. Ormai ne possiede un solo set”, ha proseguito.

“Per il GP, la strategia a una sola sosta è chiaramente la più veloce. La scelta tra partire con le Medie o con le Soft dipenderà con ogni probabilità dalla posizione in griglia o dalla volontà dei singoli di approcciare la partenza in maniera più aggressiva”, ha concluso.


Foto: Pirelli

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