Domani mattina, all'alba, alle 04:00 italiane, assisteremo alla prima Sprint Race della stagione. Una mini-gara che avrà Shanghai come palcoscenico. Temperature basse e ri-asfaltatura del manto stradale hanno permesso al graining di essere protagonista durante la sessione di FP1, il che ci fa presumere che possa tornare a far parlare di sé anche durante la sprint.
Trattandosi di un circuito front-limited le gomme più stressate sono prevalentemente quelle dell'asse anteriore. A differenza di Melbourne entrambe le mescole hanno sofferto il problema, in particolar modo quella sinistra. Questo nonostante non ci siano stati dei long run significativamente lunghi da destare la nostra attenzione.
La mini-gara prevede di completare 19 giri per un totale di 100 km. Una distanza che nessuno dei piloti ha sostenuto durante le FP1 con un unico set di gomme. Domani dunque, ci attende una gara sicuramente molto movimentata, che racchiude in sé il rischio di dover effettuare una sosta, anche se non è prevista l'obbligatorietà.
Ovviamente nel caso in cui la maggior parte dei piloti dovesse optare per la Media e questa richiedesse di effettuare un pit stop, ci sarà sicuramente da divertirsi. Altrimenti, se i conducenti dovessero riuscire a gestire adeguatamente la mescola per non fermarsi mai, essendo chiamati a fare un'accurata gestione, a seconda delle fasi di gara, qualcuno potrebbe perdere o guadagnare tante posizioni.

Max Verstappen al volante della Red Bull RB22 a Shanghai, venerdì GP Cina 2026
La Ferrari ha sicuramente dalla sua il vantaggio di partire bene e potrà farne un'arma per superare le Mercedes ad inizio gara e poi cercare di amministrare. Probabilmente Antonelli e Russell, viste le grandi doti di gestione della mescola Media C3 rispetto agli avversari, opteranno per scattare con detto pneumatico. Forse la Ferrari, ma anche Red Bull e McLaren, farebbero meglio a ricorrere all'uso della Hard C2.
La scelta dipenderà anche molto dalle temperature. Se l'asfalto dovesse avvicinarsi a 30°C si potrebbe anche provare a montare la Media, ma se la colonnina di mercurio dovesse essere più bassa, forse sarà meglio cercare di andare sul sicuro. I piloti dei top team (Mercedes, McLaren, Red Bull e Ferrari) sono rimasti tutti con 2 set nuovi di Hard e 1 nuovo di Medie. Russell e Antonelli potrebbero anche adoperare un set di Medie C3 usato domani, ma per gli altri, virare sulla dura C2 non sarebbe affatto sbagliato. La scelta dipenderà anche molto dal modo in cui vogliono approcciare la gara di domenica, il GP che conta di più. Se vorranno fare una strategia a una o due soste che implica l'utilizzo di 2 set di Medium e uno di Hard, oppure 2 set di Hard e uno di Medie (per la singola sosta, qualora si riuscisse ad effettuarla, si andrà su M-H).
Per conlcudere vi lasciamo con il commento del nuovo direttore motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi, rilasciato al termine della giornata: "Nell'unica sessione di libere i team hanno utilizzato un set di Medium e uno di Soft, senza effettuare però dei long run significativi. Le Hard sono state conservate per i prossimi giorni e già sabato alcuni potrebbero valutare il loro utilizzo nelle strategie di gara tra la Sprint e domenica. Le temperature sono più rigide rispetto al 2025 e la pista è ancora sporca. Proprio come lo scorso anno è comparso del graining sull’anteriore sinistra, che è la gomma maggiormente sollecitata dalle curve di Shanghai, e in misura minore sull’anteriore destra. Le squadre tenderanno dunque a proteggere maggiormente l’asse anteriore, spostando il più possibile il bilanciamento su quello posteriore", ha concluso.
Foto: Pirelli
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