La Formula 1 si avvicina al GP del Giappone per il terzo appuntamento stagionale prima di una lunga pausa forzata di oltre un mese, resa necessaria dalla cancellazione dei due gran premi previsti ad aprile. Dopo quanto visto in Cina, con una gara che ha convinto almeno dal punto di vista dello spettacolo, l’attenzione si sposta ora su Suzuka e su una pista che, dal punto di vista dell’impianto frenante, presenta caratteristiche molto particolari.
Secondo le valutazioni degli ingegneri Brembo, impegnati fianco a fianco con tutti i team del campionato, il tracciato di Suzuka, lungo 5,807 chilometri, rientra tra i circuiti meno severi per i freni. Nella tradizionale scala Brembo da 1 a 5, infatti, il circuito giapponese riceve un indice di difficoltà pari a 1. Il motivo è semplice: nell’arco di un giro i piloti utilizzano i freni per poco più di 9 secondi, cioè circa il 10 per cento del tempo complessivo, uno dei valori più bassi dell’intera stagione. Le frenate davvero significative sono appena quattro: una classificata Hard, due Medium e una Light.
Il punto più impegnativo per l’impianto frenante è la curva 16, che arriva dopo il tratto veloce che segue la Spoon e che include la velocissima curva 130R. Secondo le simulazioni, qui i piloti passano da 283 km/h a 104 km/h in 2,81 secondi. In questa fase il carico esercitato sul pedale del freno raggiunge i 99 kg, mentre la monoposto percorre 135 metri ed il pilota è sottoposto a una decelerazione massima di 3,7 g. La potenza frenante tocca invece quota 1.413 kW, dato che rende bene l’idea della violenza dello sforzo richiesto anche su un tracciato ritenuto poco stressante per l’impianto, anche e soprattutto in considerazione dell'importante fase di ricarica offerta proprio dalle frenate.
Questo è il terzo dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre all'analisi Brembo, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli, la programmazione TV e streaming dell’evento, gli aggiornamenti ufficiali, le prime immagini e i setup dalla pitlane, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.