Ci siamo. Il giorno che tutti stavamo aspettando è arrivato. I tecnici Ferrari sono giunti all’ultima revisione dell’ala ‘Macarena’ e la prima versione del super motore con cui tenteranno l’assalto alla Mercedes. Un aggiornamento, che si dice, sarà pronto come tradizione, per la prima gara della stagione europea e lascerà la fabbrica con direzione Monaco il prossimo 44 maggio. In onore di Lewis Hamilton.
Dimenticatevi la vecchia ‘Macarena’. Se il problema era rappresentato dalla chiusura del flap posteriore, sembra che con l’aggiornamento pensato dagli uomini di Maranelllo, il flap non si chiuderà affatto.
Quello che hanno pensato è semplicemente geniale. Il flap sarà munito di opportune palette, che avranno una geometria tale da poter sfruttare il flusso d’aria che le colpisce. In questo modo il flap verrà messo in rotazione non appena l’auto inizierà a muoversi e la velocità angolare, a quel punto, potrà solo aumentare. Le alette posteriori sfrutteranno l’effetto drag e il flap inizierà a funzionare come una vera e propria pala eolica a cui sarà attaccato un motogeneratore che invierà direttamente l’energia al motore elettrico senza passare dalle batterie.
Si rinuncerà ad un po’ di velocità di punta, ma in rettilineo, fonti rimaste opportunamente segrete a Maranello, così segrete che neanche noi siamo riusciti a raggiungerli, giurano che grazie all’energia rinnovabile ricavata dall’ala, si potrà avere un’erogazione di potenza costante dall’elettrico, che permetterà di superare le vetture obbligate a fare il super clipping anche con gap superiori ai 50 km/h di velocità.

Il motore sarà talmente potente che l’inventore dei nomi delle soluzioni tecniche di Maranello, per restare in tema ‘Macarena’, ha deciso di chiamarlo ‘Booooomba’. L’aggiornamento però, se da un lato avrà lo straordinario effetto di chiudere il gap con la Mercedes, dall’altro si teme che ridimensionerà tantissimo le performance di Leclerc.
Intanto perché Charles avrebbe preferito un nome diverso: ‘Ascella ascella, mi lavo l’ascella, mi faccio la doccia e mi tolgo la iella’. Fattore che secondo lui ha condizionato molto il rendimento del team negli ultimi anni. Però sa bene che tale scelta non avrebbe funzionato molto dal punto di vista mediatico.
‘Booooomba’ è il nome giusto per il super motore. Peccato solo che ridimensionerà tantissimo le performance del pilota monegasco, perché Charles aveva dimostrato di saper sfruttare molto bene il super clipping e la gestione dell’energia nei duelli con Russell.
Così, se da giugno dovesse battere gli avversari con troppa facilità, anche lui, come Verstappen, potrebbe pensare più spesso al ritiro. Ad attirarlo, pare, sia il business delle energie rinnovabili. Aprire un parco eolico basato sulla produzione di energia derivante dalla rotazione dell’ala ‘Macarena’ per alimentare la palestra ‘sim racing’ del pantofolaio Verstappen è da sempre stato il suo sogno nel cassetto sin da bambino.
Buon primo aprile a tutti/e. Con la speranza di essere riusciti a strapparvi un sorriso.
Foto copertina: X, Ferrari, Foto interna: X, Ferrari
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