Nella scorsa stagione, la griglia di Formula 1 si è rifatta il look dando il benvenuto a 4 rookie: Gabriel Bortoleto, Isack Hadjar, Oliver Bearman e Andrea Kimi Antonelli. Degli ultimi due si parlava da tempo, per via del loro futuro promettente legato anche a top team quali la Ferrari e la Mercedes. Tuttavia, solo l'italiano ha ottenuto un sedile in una squadra competitiva, mentre gli altri si sono dovuti accontentare di una macchina da midfield; con il licenziamento di Tsunoda, il francese della famiglia Red Bull è stato promosso al posto accanto a Verstappen, lasciando gli altri due a lottare con altre vetture di bassa classifica.
Il giovane Oliver è così costretto a vedere i suoi amici vivere il suo sogno, mentre lui deve ancora sudare per passare il taglio del Q3. "Io non ho una macchina da top 4, ma sapere che loro sono testa a testa con i compagni mi dà speranza per il futuro, perchè io ero al loro livello in Formula 2 e Formula 3. Per me è una prova che anche io potrò fare bene", ha spiegato Bearman a Sky Sport. A rendere la stagione ancora più amara c'è il fatto che uno dei suoi vecchi "colleghi" è in cima al Mondiale piloti. "Credo che Kimi abbia tutto quello che serve per vincere il Titolo, o comunque sarà uno dei due piloti Mercedes. Al momento Kimi è in vantaggio, ma George non è da meno. Un giorno vorrei essere lì anche io", ha aggiunto ancora l'inglese.