Barcellona è il primo vero esame comparativo della stagione, dopo le prime gare su circuito piuttosto particolari. Il Circus torna sul tracciato catalano dopo i test invernali che avevano immediatamente delineato molto bene le gerarchie e, per la prima volta nel 2026, le squadre avranno una base dati concreta con cui confrontare l’evoluzione delle monoposto. Le vetture sono cambiate, gli aggiornamenti sono arrivati e il clima sarà molto diverso, ma il Circuit de Barcelona-Catalunya resta uno dei riferimenti più attendibili per capire la reale qualità di un progetto.
Il motivo è semplice: Barcellona offre quasi tutto. Curve lente, medie e veloci, lunghi tratti in accelerazione, staccate importanti e nessuna caratteristica estrema come Monaco o Canada. Una vettura competitiva qui, di solito, è una vettura solida ovunque.
Anche sul piano energetico il tracciato è molto rappresentativo: oltre il 64% del giro viene percorso a pieno gas, mentre le frenate sono soltanto sei, con due punti davvero severi alla Curva 1 e alla Curva 10. Il recupero dell’energia non potrà quindi dipendere solo dalle staccate, ma richiederà una gestione raffinata della power unit lungo tutto il giro. Rivedremo probabilmente clipping e lift and coast.
Dal punto di vista telaistico e aerodinamico, la sfida sarà altrettanto completa. Qui l'efficienza aerodinamica sarà fondamentale, preferendo comunque un basso drag al carico aerodinamico complessivo. Le lunghe curve a destra, soprattutto Curva 3, Curva 9 e il tratto finale, caricano in modo significativo gli pneumatici del lato sinistro, con particolare stress sull’anteriore. La gestione della gomma anteriore sinistra sarà quindi uno dei fattori chiave, specialmente in gara.
Proprio gli pneumatici potrebbero rendere il weekend più aperto sul piano strategico. Pirelli ha scelto una gamma più morbida rispetto allo scorso anno, portando C2, C3 e C4, nel tentativo di aumentare la varietà delle strategie dopo un avvio di stagione spesso orientato alla singola sosta. Con temperature previste oltre i 30 gradi e un asfalto tra i più abrasivi del calendario, il degrado potrebbe spingere diversi team verso una gara a più soste.
In questo scenario sarà interessante osservare non solo gli aggiornamenti aerodinamici, tradizionalmente numerosi a Barcellona, ma anche eventuali novità legate alla gestione termica. Pirelli ha infatti lasciato intendere che alcune squadre potrebbero intervenire sui cerchi, componenti sempre più importanti nello scambio di calore tra asfalto, pneumatici e impianto frenante.
Anche quest'anno la redazione di formula1it.it sarà presente in pitlane per cogliere ogni dettaglio ed aggiornarvi in tempo reale.
La Ferrari ha portato diversi aggiornamenti a Barcellona, tra cui una nuova ala anteriore. Ci sono diversi cambiamenti nei deflettori della parte esterna dove adesso troviamo l'aletta orizzontale superiore (finora mai utilizzata) e una piccola aletta sul bordo di uscita. Nuovo anche l'attuatore dell'ala mobile, per un movimento più fluido e maggiore equilibrio nel transitorio. Modificato anche il disegno dei canali sotto le parti esterne dell'ala per una migliore gestione dei flussi. Il team ha portato anche ali vecchia specifica per fare prove comparative.
Ala anteriore vecchia specifica
La nuova ala Ferrari a Barcellona - Foto di @AlbertFabrega
Dettagli della parte inferiore dell'ala Ferrari - Foto di @thomasmaheronf1
A Barcellona Leclerc proverà i dischi Carbon Industries al posto dei Brembo. Se troverà rapidamente il giusto feeling potrebbe passare definitivamente ai dischi che Lewis usa già dal Giappone
A Barcellona dovrebbero esordire i dischi Carbon Industries anche sulla Ferrari di Leclerc
Insieme alla sua nuova ala, la Ferrari ha portato modifiche al fondo con ritagli ridisegnati davanti alle ruote posteriori che ricordano il concetto visto per la prima volta sulla Mercedes in Canada


Dettagli del nuovo fondo Ferrari - Foto di @carpentiers_f1 e @brakeboosted




Articolo in aggiornamento...
Questo è il quarto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre alle prime immagini dalla pitlane e alle scelte di setup, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo sui freni, la programmazione TV e streaming dell’evento, gli aggiornamenti ufficiali, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.