GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari
26/06/2026 19:40:00 Tempo di lettura: 14 minuti

Il GP d’Austria arriva in un momento particolarmente interessante della stagione, perché il Red Bull Ring rappresenta un banco prova molto diverso rispetto a Barcellona. La Ferrari si presenta a Spielberg forte della vittoria ottenuta in Spagna e con una SF-26 che, dopo i pacchetti introdotti nelle ultime gare, ha completato la prima grande fase del proprio sviluppo aerodinamico. Ora serve capire quanto quel salto prestazionale sia trasferibile su un tracciato corto, nervoso, sensibile alla trazione e alla potenza della power unit, dove i distacchi tendono a comprimersi e ogni dettaglio anche nell'esecuzione del giro può pesare più del solito.

In questo contesto debutta per la Ferrari la prima evoluzione dell’ICE legata all’ADUO, accompagnata da una nuova miscela Shell, che porta il team all'adozione della terza power unit stagionale: uno step iniziale, molto ridotto rispetto al margine di svilppo concesso dalla FIA, ma che consente a Maranello di iniziare a recuperare efficienza sul fronte motore senza rinunciare a un’evoluzione più corposa più avanti.

Il Red Bull Ring è un tracciato corto e solo mediamente severo per i freni, ma molto interessante sul piano della gestione: poche curve, sei frenate al giro e staccate concentrate soprattutto nella prima parte della pista, con curva 1 come punto più impegnativo. Le monoposto 2026, meno estreme nei picchi di decelerazione rispetto al 2025, richiedono spazi di frenata più lunghi e una maggiore attenzione nella gestione dell’energia, rendendo più delicato il compromesso tra ricarica delle batterie, trazione e preparazione dell’attacco. Le mescole C3, C4 e C5 dovranno fare i conti soprattutto con degrado termico, rugosità dell’asfalto, trazione in uscita e possibili bloccaggi dell’anteriore nelle frenate in discesa, in un contesto reso ancora più sensibile dall’altitudine e da condizioni meteo potenzialmente variabili.

Spielberg diventa quindi una sfida tecnica molto chiara: validare il nuovo equilibrio della Ferrari, misurare l’impatto della power unit aggiornata e capire se la Mercedes saprà rispondere con un weekend finalmente pulito.

Vediamo quindi come i team hanno affrontato questa sfida analizzando le prime immagini dalla pitlane pubblicate dal sempre puntualissimo Albert Fabrega ed altri reporter affidabili. I primi scatti evidenziano aggiornamenti aerodinamici, soluzioni di raffreddamento e i dettagli di packaging portati dai team in Austria

 

Confronto ali posteriori

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:

 

La Ferrari in Austria

Fred Vasseur ha scelto toni prudenti, parlando di metodo, sessioni pulite e attenzione alle decisioni dal muretto, perché l’Austria non sarà soltanto una conferma del progresso Ferrari, ma anche una verifica della sua solidità operativa.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:La Ferrari con le feritoie di raffredamento aperte in Austria - Foto di @AlbertFabrega

La Ferrari ha portato anche in Austria entrambe le versioni di ala anteriore, sia quella usata a monaco (destra) che quella usata a Barcellona (sinistra). In base al carico scelto al posteriore il team potrà così bilanciare la piattaforma

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDue versioni di ala anteriore in Austria per la Ferrari - Foto di Giorgio Piola (sinistra) e @KemalSengull (destra)

Le novità principali riguardano appunto la front wing: il nuovo diveplane e le alette sul footplate servono a guidare meglio l'aria nella parte anteriore della vettura e ad aumentare il carico. Gli altri interventi sono più sperimentali: il floor board, la RV Tail senza elemento centrale e il mirror stay più corto verranno usati soprattutto nelle prove libere per raccogliere dati reali e confrontarli con quelli di simulatore e galleria del vento.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDettagli degli aggiornamenti Ferrari in Austria - Foto di @carpentiers_f1

 

La Mercedes in Austria

La Mercedes, dopo le prime vere difficoltà viste a Barcellona dopo un avvio di campionato dominante, porta aggiornamenti mirati su prestazione e affidabilità: Toto Wolff ha riconosciuto che gli avversari hanno recuperato terreno rapidamente e che, su una pista così corta, il margine d’errore sarà ancora più sottile.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:La Mercedes in Austria - Foto di @KemalSengull

 

La Red Bull in Austria

La Red Bull porta in Austra un pacchetto di aggiornamenti decisamente importante. Esteriormente oltre ai nuovi inlet (simili a quelli Mercedes) notiamo un sotto squadro decisamente ridotto, ma le modifiche più importanti non si vedono e riguardano un alleggerimento di oltre 5kg sulla RB22

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:
La Red Bull in Austria - Foto di @KemalSengull

Andando più nel dettaglio il nuovo bargeboard appare ora suddiviso in più parti, con l’obiettivo di gestire in maniera più precisa i flussi diretti verso il fondo, e come già detto la presa d’aria delle pance mostra una chiara ispirazione Mercedes. Anche i sidepod risultano più rettilinei, una scelta che sembra voler rendere più pulito il percorso dell’aria verso il retrotreno. Proprio nella zona del rear corner si nota un ulteriore intervento, con una geometria rivista e ancora una volta vicina ad alcune soluzioni già esplorate dalla Mercedes. Completa il pacchetto il deflettore dello scarico ridisegnato, segnale di una Red Bull alla ricerca di maggiore efficienza grazie all’interazione con la parte alta del retrotreno. 

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDettagli degli aggiornamenti Red Bull in Austrtia - Foto di @carpentiers_f1

 

La McLaren in Austria

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La McLaren in Austria - Foto di @KemalSengull

La McLaren porta in Austria una rear wing modificata per consentire al flap di assumere una posizione alternativa nella configurazione da rettilineo, così da ottenere una maggiore riduzione della resistenza all’avanzamento.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingLa nuova ala posteriore McLaren - Foto di @AlbertFabrega

 

L'Audi in Austria

L’Audi continua a lavorare con grande attenzione sulla zona posteriore della monoposto. Il nuovo deflettore aggiunto alla rear wing è particolarmente elaborato, molto più complesso rispetto a soluzioni simili viste sulla Mercedes e su altre vetture. Un dettaglio piccolo solo in apparenza, perché serve a gestire con maggiore precisione il flusso d’aria attorno all’ala posteriore, cercando più stabilità e carico nel retrotreno.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDettagli deflettore ala posteriore Audi - Foto di @carpentiers_f1

 

Articolo in aggiornamento...

 

GP Austria 2026: guida completa

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