L'Aston Martin è stata senza dubbio la sorpresa negativa dell'anno, oggetto di critiche feroci e in parte anche giustificate. Eppure Fernando Alonso guarda al futuro con la serenità di chi continua a sentirsi competitivo, anche se cresce l’attesa per gli aggiornamenti che dovrebbero cambiare il volto della AMR26 nella seconda parte della stagione.
Nel giovedì del GP d’Austria, lo spagnolo ha ribadito di non avere alcuna fretta di prendere una decisione sul proprio futuro, confermando al tempo stesso la piena fiducia nel progetto di Silverstone.
Nei giorni scorsi Mike Krack aveva dichiarato di sperare che Fernando Alonso decidesse di proseguire la propria carriera in Formula 1, sottolineando come lo consideri ancora uno dei piloti più competitivi del paddock. Lo spagnolo, però, ha risposto con la consueta sicurezza. “Non cambia molto. Non ho bisogno che Mike mi dica che sono veloce. Lo sento ogni weekend, ogni volta che salgo in macchina, ed è una sensazione che provo da 25 anni.”
Alonso ha confermato che la decisione sul proprio futuro arriverà più avanti nel corso della stagione. “Deciderò più avanti nel corso dell’anno. Continuerò comunque a correre, qualunque sia la categoria. Questa è la mia squadra, questo è il mio progetto. Sono in Aston Martin da alcuni anni e credo che abbiamo le persone migliori.”
Il due volte campione del mondo ha poi spiegato come la difficile prima parte di stagione fosse stata in larga parte prevista dal team, che ha scelto deliberatamente di concentrare le risorse sullo sviluppo estivo piuttosto che rincorrere piccoli miglioramenti gara dopo gara. “Abbiamo iniziato con il piede sbagliato, è vero. In Formula 1 serve tempo per recuperare. Ma posso assicurare che abbiamo mille persone a Silverstone che lavorano dalle otto del mattino alle otto di sera per migliorare la situazione.”
Secondo Alonso, la strategia è rimasta coerente fin dall’inizio. “Il piano era introdurre un nuovo pacchetto più avanti nella stagione, verso l’estate. È stata una decisione condivisa tra piloti, management e squadra. Dobbiamo attraversare questo periodo difficile per ancora un paio di gare, ma lo accettiamo e continuiamo a lavorare.”
Ad Alonso è stato poi chiesto anche di commentare il primo successo di Lewis Hamilton con la Ferrari, arrivato a Barcellona. Lo spagnolo conosce bene le emozioni che si provano sul podio quando si corre per il Cavallino e ha ricordato il significato particolare dell’inno italiano. “Sì, è una sensazione bellissima. L’inno italiano è molto coinvolgente e hai tutti i meccanici sotto il podio. Siamo cresciuti guardando Michael Schumacher vincere tantissime gare con la Ferrari e ascoltando spesso quell’inno. Credo sia stato un giorno speciale per Lewis e per tutta la squadra.”
Anche Lance Stroll non ha nascosto le difficoltà dell'Aston Martin, ma ha invitato a guardare con fiducia alle prossime settimane. “Sappiamo dove siamo come squadra. In questo momento è difficile per tutti, ma sappiamo anche che stanno arrivando aggiornamenti. Bisogna avere pazienza e arrivare a Spa e Budapest, dove dovremmo introdurre le novità.”