Nel corso delle ultime ore, Michael Manning impiegato presso Red Bull fino all’anno scorso come ingegnere di pista dedicato ai sistemi di controllo, ha annunciato di aver assunto il ruolo di ingegnere capo in pista presso la scuderia Williams.
Il tecnico britannico va quindi a rafforzare, dopo un periodo di sei mesi di gardening leave, le fila dello storico team di Grove che da molto tempo tenta di ritornare ai fasti del passato.
Nel contempo si indebolisce l’organico Red Bull, basti pensare che, come riportato da Erik van Haren giornalista sempre molto informato su ciò che riguarda Max Verstappen, Manning era anche responsabile delle procedure di partenza del Campione olandese.
Continua quindi la diaspora di figure tecniche, più o meno di rilievo, dal team Red Bull.
Un processo in corso ormai da diversi anni il cui inizio curiosamente coincide con la scomparsa del patron Dietrich Mateschitz e che ha portato alla dipartita di nomi di calibro assoluto.

L’instabilità seguita alla morte del magnate austriaco troverebbe conferma anche nelle dichiarazioni di Sergio Perez rilasciate nel podcast “The High Performance Podcast”.
Parlando delle dinamiche interne al team, il messicano ha descritto un ambiente complicato con queste parole:
“Abbiamo avuto troppo successo. Credo che alcune persone si siano annoiate e abbiano iniziato a combattersi internamente, con tutti i drammi che ne sono derivati.”
La crisi tecnica e dí risultati che sta coinvolgendo Red Bull e il susseguirsi di voci sul possibile addio di Verstappen, pone ogni movimento del mercato dei tecnici sotto una particolare lente di ingrandimento.
E' interessante notare come alcuni tecnici possano preferire una situazione sfidante, come la Williams, rispetto a un ambiente più competitivo ma difficile.
A tutto questo si aggiungono altre riflessioni: quali informazioni potrebbero essere tenute riservate, per esempio, a Giampiero Lambiase che come noto si sposterà alla McLaren?
Quel che è certo è che del gruppo di persone capaci di conquistare tutto nella Massima Formula, non rimane più molto e solo trattenendo il quattro volte Campione del Mondo potranno ricostruirsi i presupposti per i futuri successi.
Foto copertina www.redbullcontentpool.com