Sempre complicato valutare il passo gara, ma questa volta lo è ancora di più. Le squadre hanno svolto dei programmi diversi e ciascuno dei top team ha mostrato dei punti di forza da poter sfruttare durante il GP. Il che, viste le performance nettamente a favore della Ferrari, nelle simulazioni di qualifica, ci fa pensare a dei carichi carburante abbastanza discostanti tra i piloti.
La McLaren si è comportata molto bene in termini di gestione gomme. Oscar Piastri in una configurazione da alto carico benzina, mentre Norris è stato esattamente agli antipodi. Lando ha mostrato un ritmo molto competitivo, risultando anche il più veloce dopo aver sostituito gli pneumatici (passaggio da Medium C4 a Soft C5). L’1’22’’751 crediamo sia stato fin troppo veloce però. Nemmeno Andrea Kimi Antonelli si è avvicinato a quei valori.
L’Hungaroring è un tracciato in cui conta moltissimo bilanciamento e trazione, per cui, mette particolarmente in crisi le gomme sull’asse posteriore. Le temperature asfalto piuttosto basse, rispetto agli standard ungheresi, oggi di circa 29°C, hanno certo favorito la gestione, che dunque potrebbe diventare un tema domenica in caso ci fosse un aumento da parte del caldo.
Molto costante Russell, al pari di Norris su Medie, ma sono stati molto impressionanti Antonelli e Leclerc su Soft, rendendoci partecipe di un bel confronto sul filo dei millesimi nelle prime tornate. Purtroppo però, Leclerc è andato in sofferenza con la gestione delle gomme (oltre ad incappare nel traffico nel finale), mentre Antonelli, nonostante le Soft C5 ha impressionato per costanza e velocità.
Kimi non è riuscito a trovare il giro veloce per quanto riguarda le simulazioni di qualifica, nelle FP2, a causa della bandiera rossa scaturita dall’incidente di Colapinto, ma nei long run ha lanciato un grande segnale. È sicuramente lui il favorito per la vittoria. La Ferrari è vicina, ma dovrebbe far attenzione anche alla Red Bull di Verstappen, anch’egli decisamente competitivo nel secondo run su Soft. La speranza della Ferrari è che il campione olandese abbia corso con meno carburante a fine sessione, altrimenti per la Rossa, potrebbe diventare davvero dura vedersela con Antonelli e Max nella lotta per il podio/vittoria.
Questa notte la Ferrari, nonostante sia riuscita a stare in testa sia nelle FP1 che nelle FP2, avrà il suo bel da fare. Saper gestire le gomme non è un optional all'Hungaroring.
Foto: Fabio Vegetti