GP Ungheria - Analisi passo gara: da Antonelli a Verstappen, non è la stessa Ferrari
24/07/2026 20:45:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Sempre complicato valutare il passo gara, ma questa volta lo è ancora di più. Le squadre hanno svolto dei programmi diversi e ciascuno dei top team ha mostrato dei punti di forza da poter sfruttare durante il GP. Il che, viste le performance nettamente a favore della Ferrari, nelle simulazioni di qualifica, ci fa pensare a dei carichi carburante abbastanza discostanti tra i piloti.

Dubbi sui campioni del mondo in carica

La McLaren si è comportata molto bene in termini di gestione gomme. Oscar Piastri in una configurazione da alto carico benzina, mentre Norris è stato esattamente agli antipodi. Lando ha mostrato un ritmo molto competitivo, risultando anche il più veloce dopo aver sostituito gli pneumatici (passaggio da Medium C4 a Soft C5). L’1’22’’751 crediamo sia stato fin troppo veloce però. Nemmeno Andrea Kimi Antonelli si è avvicinato a quei valori.

GP Ungheria, passo gara

La gestione gomme non è un optional all'Hungaroring

L’Hungaroring è un tracciato in cui conta moltissimo bilanciamento e trazione, per cui, mette particolarmente in crisi le gomme sull’asse posteriore. Le temperature asfalto piuttosto basse, rispetto agli standard ungheresi, oggi di circa 29°C, hanno certo favorito la gestione, che dunque potrebbe diventare un tema domenica in caso ci fosse un aumento da parte del caldo.

Il confronto tra Ferrari, Mercedes e Red Bull

Molto costante Russell, al pari di Norris su Medie, ma sono stati molto impressionanti Antonelli e Leclerc su Soft, rendendoci partecipe di un bel confronto sul filo dei millesimi nelle prime tornate. Purtroppo però, Leclerc è andato in sofferenza con la gestione delle gomme (oltre ad incappare nel traffico nel finale), mentre Antonelli, nonostante le Soft C5 ha impressionato per costanza e velocità.

GP Ungheria 2026, grafico

Kimi non è riuscito a trovare il giro veloce per quanto riguarda le simulazioni di qualifica, nelle FP2, a causa della bandiera rossa scaturita dall’incidente di Colapinto, ma nei long run ha lanciato un grande segnale. È sicuramente lui il favorito per la vittoria. La Ferrari è vicina, ma dovrebbe far attenzione anche alla Red Bull di Verstappen, anch’egli decisamente competitivo nel secondo run su Soft. La speranza della Ferrari è che il campione olandese abbia corso con meno carburante a fine sessione, altrimenti per la Rossa, potrebbe diventare davvero dura vedersela con Antonelli e Max nella lotta per il podio/vittoria.

Questa notte la Ferrari, nonostante sia riuscita a stare in testa sia nelle FP1 che nelle FP2, avrà il suo bel da fare. Saper gestire le gomme non è un optional all'Hungaroring.


Foto: Fabio Vegetti

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