Dopo l'addio alla Ferrari per lasciare spazio a Lewis Hamilton, la carriera di Carlos Sainz sta vivendo un momento difficile. Lo spagnolo, accasatosi in Williams fiducioso nel progetto del team inglese, non sta vedendo rispettate le aspettative: dopo un primo anno dai due volti, difficile all'inizio e caratterizzato da una grande crescita nella parte finale della stagione, il 2026 ha rappresentato una vera mazzata per le ambizioni dello spagnolo e di Alexander Albon.
La FW48, la vettura 2026 del team di Grove, è nata con un forte ritardo e ha sofferto di problemi di peso nella prima parte del campionato. Un quadro difficile, non mitigato neppure dai primi sviluppi, che non hanno dato gli effetti sperati né permesso alla squadra di risalire la china. E il prossimo pacchetto di upgrade è previsto soltanto per Baku...
In un simile contesto, non stupisce che Sainz si stia guardando intorno alla ricerca di un team capace di offrirgli una vettura competitiva per lottare nelle posizioni che merita, essendo probabilmente all'apice della sua carriera. Una delle ipotesi più logiche per il suo futuro è quella di Audi, già circolata in passato e resa ancora più plausibile dalla presenza di Mattia Binotto, l'uomo che lo volle fortemente in Ferrari.
Binotto continua infatti a stimarlo sia come pilota, malgrado le difficoltà di quest'anno, sia come persona. Proprio il boss di Audi, però, ha chiuso questa strada sostenendo che la squadra sia soddisfatta di Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto. Insomma, un "voltafaccia" da parte dell'ex team principal Ferrari che, in un'intervista a RacingNews365, rende ancora più complesso il presente del madrileno nella massima serie.
“Carlos è una persona che conosco bene ed è facile associarlo ad Audi, ma posso dire che sono contento della line-up che abbiamo. Il fatto che altri piloti siano legati a noi mi rende felice, dimostra la credibilità del nostro progetto. La percezione per cui un giorno potremmo diventare competitivi non è più una voce, ma un dato di fatto. Quando si parla di Gabriel e Nico, sento dire che si tratta di un mix di gioventù ed esperienza. Io li vedo come due piloti molto veloci.”
Ad oggi appare evidente come il futuro di Sainz resti da scrivere. Malgrado le parole, la casa dei quattro anelli è stata e resta un possibile approdo per lui, come avvenne nel 2025 quando, in uscita dalla Ferrari, Carlos non accettò l'idea di trascorrere una stagione sul fondo della griglia con l'allora Sauber, nonostante le prospettive legate al progetto Audi. Per questo scelse la Williams. Di fatto, però, le parole non bastano e, con tutta probabilità, lo spagnolo si è pentito della scelta, pronto a cogliere l'occasione qualora si presentasse lo scenario adatto.
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