Ferrari, Hamilton le penalità a raffica: c'è una «trama» contro Lewis?
05/08/2026 07:30:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Tra il GP del Belgio e quello d'Ungheria, Lewis Hamilton ha incassato un discreto numero di penalità da parte dei commissari della FIA per episodi legati sia alla sua condotta sia a eventi frutto di errori o disattenzioni del team. Una serie di sanzioni insolita per il sette volte campione del mondo, che lo ha portato a essere non poco frustrato per l'accaduto.

"Ogni volta che do una possibilità a questi steward, mi danno una penalità", è arrivato a dichiarare Sir Lewis Hamilton al termine del GP d'Ungheria, commentando a caldo la sanzione di cinque secondi ricevuta per eccesso di velocità in pit-lane, che gli è costata la quarta posizione a Budapest.

Errori umani

Alle porte della capitale magiara, il pilota della Ferrari ha infatti disattivato il pit-limiter troppo presto ed è stato penalizzato per un'infrazione minima, ma inevitabile, visto che il parametro preso in considerazione dagli steward è un dato oggettivo e non una valutazione soggettiva.

Proprio per questo Hamilton ha ricevuto una penalità automatica, come evidenziato da Johnny Herbert. Secondo l'ex pilota di F1, il sette volte iridato sbaglia ad arrabbiarsi con i commissari, tutt'altro che impegnati in una "trama" contro di lui. Al contrario, dovrebbe comprendere i propri errori e lavorare per non ripeterli.

Parere autorevole

Herbert, dal canto suo, può fornire un parere autorevole, avendo svolto a lungo il ruolo di commissario di gara prima di essere 'fermato' per conflitto d'interessi, dato che era ed è anche opinionista TV. "Il rapporto tra steward e piloti è buono – ha detto Herbert a Casinostugan – le linee guida sono note. Il rapporto coinvolge FIA, commissari e piloti e riflette il modo in cui i piloti desiderano che i commissari valutino le situazioni. Quando succede qualcosa in pista e, ad esempio, un pilota supera il limite di velocità, non importa di quanto, è penalità".

"Non è stata sfortuna. Non si può infliggere una penalità a un pilota che non ti piace. Non è così che funziona. Le linee guida ci sono e ci sono quattro commissari. Non si può ignorare il regolamento e le linee guida, altrimenti si creano problemi e si infastidiscono i piloti. La coerenza nell'applicazione delle penalità è fondamentale. La sanzione per eccesso di velocità è stata un errore di Hamilton. Non si può dare la colpa a nessuno. Ha sbagliato. Il Lewis di dieci anni fa avrebbe fatto lo stesso? Probabilmente no. I commissari non hanno nulla contro Lewis, deve smettere di fare errori che lo mettono in tali situazioni".

Foto copertina www.ferrari.com

Aggiungi Formula1.it alle tue fonti Google Aiutaci a farti trovare più facilmente le nostre notizie sulla Formula 1.
Aggiungi

Tag
hamilton | fia | 2026 | ferrari | herbert |