Il rumore dei motori è un lontano ricordo in questi giorni di agosto, prima che il Mondiale riparta in Olanda la prossima settimana. Ma mentre i piloti si godono le vacanze, i cellulari dei loro agenti squillano in continuazione, perché è ormai consuetudine che i contratti vengano firmati nei mesi estivi, per essere poi annunciati a inizio settembre. Max Verstappen tiene in mano il mercato, in quanto dalla sua decisione di rimanere in Red Bull, ritirarsi o continuare con un altro team dipende il destino non solo dei top driver, ma anche di chi guida nelle retrovie.
In particolare, proprio nella Junior Academy della Red Bull si è formato un imbuto: Nikolas Tsolov, leader del campionato di Formula 2 con le sue 6 vittorie, promette molto bene, ma tutti i sedili nella famiglia sono occupati. La sua unica speranza è che Liam Lawson abbia dei cali di performance, mentre lui continua sulla scia positiva; qualora Verstappen si ritirasse, la sua promozione sarebbe più semplice.
Nel midfield ci sono molti altri contratti in scadenza, tra cui quello di Carlos Sainz, che sarebbe alla ricerca di qualcosa di più della Williams. Lo spagnolo avrebbe approcciato l’Audi per poi trovarsi le porte chiuse in faccia, visto che il team vuole tenersi stretta la sua line-up attuale, puntando nel lungo termine su Gabriel Bortoleto. “Mattia Binotto parla sempre del 2030. È un progetto in cui crediamo davvero. Ci credevo quando sono entrato a far parte della squadra, loro credono nel mio potenziale, ed è tutto ciò che posso dire”, ha detto il brasiliano all’edizione di Motorsport del suo Paese.
La scelta di affiancarlo in questi anni a un pilota di esperienza come Hulkenberg testimonia la fiducia dell’Audi nei suoi confronti: un giorno sarà lui il leader a Hinwil, e la squadra vuole renderlo il proprio campione nel momento in cui avrà un progetto vincente. Con questi posti bloccati, nel retro della griglia restano la deludente Aston Martin, non ricercata da alcuno, e le altalenanti Alpine e Haas.
A Enstone c’è un posto confermato a nome di Gasly, ma il suo compagno di squadra dipenderà dalle volontà di Flavio Briatore, molto variabili; per ora, Franco Colapinto è portato in palmo di mano, ma nulla è garantito sotto l’occhio critico del manager. Il team americano, invece, deve ancora confermare i suoi portabandiera, in particolare Esteban Ocon, che rischia il licenziamento; al contrario, Ollie Bearman sarebbe aperto a una promozione importante in Ferrari, a seconda delle decisioni di Hamilton.