Non è ancora una presenza costante nella zona punti, ma nelle ultime gare la Haas ha mostrato segnali di crescita piuttosto evidenti. Dopo una prima parte di stagione complicata, la squadra americana sembra aver ritrovato una maggiore competitività, riuscendo a inserirsi nella lotta del centro gruppo, con Racing Bulls, Alpine e Audi, lasciandosi alle spalle Aston Martin e Williams, anche se quest'ultima ha fatto un bel salto in avanti con l'ultimo aggiornamento.
Purtroppo i decimi guadagnati dalla Haas non sempre si sono convertiti in risultati concreti, cosa che emerge soprattutto analizzando il passo gara e le prestazioni espresse negli ultimi appuntamenti. A Singapore, su un circuito dalle caratteristiche molto particolari, la Haas cercherà di confermare questa tendenza, potendo contare anche su un nuovo pacchetto di aggiornamenti.
Esteban Ocon, intervenuto nella conferenza stampa FIA, ha sottolineato come i progressi della squadra non siano limitati all'ultimo weekend: «Sono ormai diverse gare che stiamo facendo un ottimo lavoro. La macchina sta offrendo quello che ci aspettiamo e siamo riusciti a estrarre il massimo dal pacchetto a disposizione».
Il francese ha ricordato la crescita mostrata a Madrid, dove la Haas aveva sfiorato la zona punti, il risultato ottenuto a Baku e soprattutto il potenziale espresso a Sepang, dove la sua gara era iniziata con una straordinaria rimonta fino alla sesta posizione.
«In Malesia avremmo dovuto finire a punti, ma tutto è andato storto dopo il secondo pit stop. Stavamo lottando con la Racing Bulls ed eravamo competitivi. Naturalmente non avremmo concluso sesti, perché alle nostre spalle c'erano vetture molto più veloci, come le McLaren e le Ferrari, ma la zona punti era certamente alla nostra portata».
Il quadro descritto da Ocon conferma come la Haas sia tornata a competere con una parte importante del centro gruppo, anche se resta ancora da trovare quella continuità necessaria per trasformare le prestazioni in punti pesanti per la classifica costruttori.
A Singapore arriva un'ulteriore novità tecnica, inizialmente destinata alla monoposto di Oliver Bearman. Sarà proprio il britannico a portare in pista il nuovo aggiornamento, mentre Ocon dovrà attendere almeno il successivo appuntamento di Austin.
«Porteremo un aggiornamento sulla macchina di Ollie questo weekend. Se tutto funzionerà come previsto, spero di averlo anch'io ad Austin. Vedremo come si comporterà e cosa riusciremo a ottenere», ha spiegato il francese.
Le parole di Bearman, tuttavia, invitano a una certa prudenza. Il britannico ha infatti ammesso che a Sepang la sua monoposto non è stata competitiva quanto quella del compagno di squadra, descrivendo il weekend malese come una delle esperienze più difficili della stagione proprio per la mancanza di prestazione.
«Eravamo davvero lontani in termini di passo. Per me queste sono le gare più difficili, persino più di quelle fisicamente impegnative. Quando hai una macchina veloce, tutto diventa più semplice anche dal punto di vista mentale».
Bearman guarda però con maggiore ottimismo a Marina Bay, ricordando il nono posto conquistato nella passata stagione e le buone prestazioni ottenute recentemente a Baku, un altro circuito cittadino.
«L'anno scorso qui abbiamo avuto un ottimo weekend, sia in qualifica sia in gara. Anche a Baku eravamo competitivi e ci sono alcune caratteristiche simili. Spero quindi che potremo essere più forti rispetto a Sepang».
Il programma di lavoro sarà comunque particolarmente impegnativo. Singapore ospiterà infatti per la prima volta una Sprint, con una sola sessione di prove libere prima delle qualifiche del venerdì. Una situazione che riduce notevolmente il tempo disponibile per valutare gli aggiornamenti e trovare il corretto assetto.
Bearman ha inoltre anticipato che durante le FP1 effettuerà alcune prove tecniche utili soprattutto allo sviluppo futuro della monoposto: «Potrebbero anche penalizzare leggermente la mia Sprint Qualifying, ma è una direzione che vogliamo esplorare da tempo e pensiamo possa aiutarci nello sviluppo della vettura del prossimo anno e oltre».
Un altro elemento da considerare sarà la differenza di temperatura tra la Sprint, disputata durante il giorno, e il Gran Premio in notturna. Le temperature più elevate dell'asfalto metteranno maggiormente sotto pressione gli pneumatici e potrebbero richiedere compromessi differenti nella messa a punto.
Per la Haas Singapore rappresenta un banco di prova importante. Il nuovo aggiornamento potrebbe contribuire a ridurre ulteriormente il distacco, anche se il particolare formato Sprint renderà più difficile comprenderne immediatamente l'efficacia.
Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images