Andrea Kimi Antonelli sta facendo una stagione fantastica al volante della Mercedes W17. In questa sua seconda stagione di F1, non solo si sta avvicinando sempre più alla conquista del suo primo titolo, ma potrebbe già riuscirci ad Austin, con cinque gare d’anticipo. Questo, ovviamente, per merito del suo palmarès. A parte due ritiri (Barcellona e Silverstone) e un quinto posto in Azerbaigian, l’italiano è sempre salito sul podio, ottenendo otto vittorie complessive.
Antonelli è senza dubbio il pilota che più di tutti merita di vincere il mondiale, però, guardando la classifica, notiamo qualcosa di molto curioso. Pensate che, se escludessimo Antonelli dai giochi e lasciassimo la classifica così com’è, avremmo una situazione magnifica per i fan della Formula 1:
Cinque piloti in 37 punti. Un quadro incredibilmente avvincente in vista dei due triple-header che segneranno il finale di stagione.

Qualcuno adesso potrebbe però lamentarsi del fatto che, senza Antonelli, non sarebbe esattamente questa la classifica che ci ritroveremmo davanti. Però abbiamo giocato d’anticipo e abbiamo deciso di proporvela. Immaginate già chi sarebbe davanti se Antonelli non avesse preso parte a nessuna delle 17 gare corse quest’anno? Ve lo sveliamo noi:
Se avete prestato attenzione, vi accorgerete che manca una vittoria, che, infatti, sarebbe andata a Oscar Piastri (GP del Giappone).
Non ci sarebbe una classifica così stretta come quella che abbiamo ora, a dividere i cinque piloti in questione, ma sarebbe comunque molto serrata pensando alle sei gare ancora da sostenere. Al primo posto avremmo la Ferrari di Hamilton con 276 punti, Russell a otto lunghezze, Leclerc a 25, Verstappen a 29 e Norris, più staccato, a 47.
Sarebbe proprio un bel mondiale anche senza Antonelli, ma Russell non sarebbe ancora affatto certo di conquistare il titolo. Anzi, staremmo guardando alla Ferrari, sicuramente da un altro punto di vista. Sarebbe una stagione a chiare e nitide pennellate di rosso, con il Cavallino pronto a farci vivere delle forti emozioni. Come italiani, con o senza Antonelli, possiamo dire che non ci sarebbe andata affatto male.
foto: Ferrari
Articolo modificato il 13.10.2026 alle ore 20.13