Gp Toscana: Hamilton fa 90 più forte di incidenti e bandiere rosse

Gp Toscana: Hamilton fa 90 più forte di incidenti e bandiere rosse

By:
813

Il gran premio numero 1000 nella storia della Ferrari coincide con un monologo targato casa Mercedes. Una gara “folle” caratterizzata da ben tre partenze, tanti incidenti, safety car e lo sventolare di bandiere gialle e rosse.

Sul veloce e spettacolare circuito del Mugello, l’esordio della Formula 1 viene bagnato dall’ennesima vittoria di Lewis Hamilton con una prova di grande controllo e concentrazione. Il campione britannico si mette al comando fin da subito blindando il primo posto in classifica per una competizione che forse non è mai iniziata. Alle sue spalle, si prende il secondo posto Bottas ancora una volta poco concreto e “freddo” in fase di partenza.

Ha generato entusiasmo, invece, la lotta per il terzo posto che ha premiato la grande grinta e voglia di Albon. Il giusto riconoscimento per la Red Bull dopo il secondo ritiro consecutivo di Verstappen. Sul circuito di casa, la Ferrari stenta e paga l’enorme gap di potenza con la concorrenza. Leclerc e Vettel chiudono in ottava e decima posizione


La Gara

Forti raffiche di vento contrario soffiano sulla griglia di partenza mentre Verstappen, a pochi minuti dal semaforo verde, lamenta problemi alla power unit tramite team radio. Grazie all’intervento repentino dei meccanici sulla griglia di partenza, il pilota olandese può partire regolarmente dalla seconda fila. Un sospiro di sollievo che dura appena due curve, perché al semaforo verde si scatenano diversi contatti nel gruppo: oltre al pilota olandese, tamponato, finisce fuori anche il vincitore della scorsa settimana Gasly.

L’ingresso della safety car permette a Sainz, Vettel ed altri piloti di rientrare ai box e riparare i danni nei contatti avvenuti al primo giro. Grande protagonista in partenza, invece, Charles Leclerc molto vicino alle due Mercedes.

La gara riparte ufficialmente al settimo giro ma, clamorosamente, dopo pochi secondi nuovo incidente sul rettilineo principale. Un tamponamento inaspettato che induce i commissari ad imporre la bandiera rossa. Nell’incidente vengono coinvolti Sainz, Giovinazzi, Magnussen e Latifi che si ritrovano fuori dal gran premio. Tutti i piloti rientrano ai box nell’attesa che il rettilineo venga ripulito dai numerosi detriti.

Dopo una lunga attesa, il direttore di gara Michael Masi prende la decisione di far ripartire la gara nuovamente dalla griglia di partenza. Resta ai box Ocon che si ritira per problemi di surriscaldamento dei freni mentre le Mercedes optano per gomma gialla. Al semaforo verde, ottimo spunto di Lewis Hamilton che chiude la porta a Leclerc e supera Bottas alla prima curva scappando subito via. Partenza horror di Albon che viene passato facilmente dalle due Racing Point di Stroll e Perez.

In testa Lewis Hamilton vuole mettere in chiaro la situazione dettando il tempo a ritmo di giri veloci e distanziando anche il compagno di squadra Bottas. Si combatte, invece, per la terza posizione con la caccia a Charles Leclerc che di difende alla grande mentre un velocissimo Ricciardo si lancia in rimonta. Il monegasco deve alzare bandiera bianca al 18esimo giro di fronte alla maggiore potenza della Racing Point di Stroll che passa alla prima curva. Passa appena un giro e, nella stessa curva, è il turno di Ricciardo superare la Ferrari. Un triste monologo che si ripete nuovamente, questa volta con la Red Bull di Albon. L’estrema sintesi delle grandi e gravi carenze della Ferrari rispetto alla concorrenza. Leclerc prova, con grande grinta, a difendersi ma viene passato anche da Perez finendo in settima posizione e pagando quasi 30 km/h di velocità in meno. Il giovane pilota viene richiamato ai box al 22esimo giro per montare gomma dura, anticipando il resto del gruppo che aspetta metà gara al giro numero 30. Due giri dopo è il turno di Bottas, in crisi con le gomme e lontano oltre otto secondi dal leader Hamilton.

A metà gara Leclerc continua a subire la poca potenza della sua vettura e viene superato, sempre alla prima curva, da Lando Norris in McLaren. Davanti, invece, Bottas con le gomme nuove si riprende dalla crisi precedente e comincia a macinare giri veloci. Dietro le Mercedes, super gara di Ricciardo che sogna il ritorno sul podio per un terzo posto prestigioso. Una lotta che anima il gran premio visto il dominio incontrastato in testa delle Mercedes.

Al giro numero 44 nuova safety car in pista per il terribile incidente di Stroll finito contro le barriere e costretto anche lui al ritiro in una giornata positiva fino a quel momento. Dopo qualche minuto d’attesa, i commissari decidono per la seconda bandiera rossa di giornata con soli dodici piloti rimasti in gara. Anche questa volta si opta per una partenza dalla griglia, la terza della giornata. Ed è subito spettacolo con lo sprint di Ricciardo ed Albon con Bottas che paga nuovamente uno scarso spunto. Le Ferrari, invece, si ritrovano a chiudere il gruppo in decima ed undicesima posizione. A cinque giri dalla conclusione, Albon difende la sua terza posizione dopo aver superato Ricciardo. Il pilota della Red Bull mantiene il suo vantaggio nonostante l’attacco della Renault e conquista il terzo gradino del podio. Al Mugello, la corona se la prende ancora Hamilton davanti al compagno di scuderia Bottas. Sono novanta vittorie in carriera per il campione britannico.

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio della Toscana Ferrari 1000 2020


Tag
gp toscana | gp ferrari 1000 | vince hamilton |


Commenti
- Formula1.it
Il gran premio numero 1000 nella storia della Ferrari coincide con un monologo targato casa Mercedes. ...

Lascia un commento

Per commentare gli articoli è necessario essere iscritti alla Community F1WM.

Inserisci i dati del tuo account dal link "Log In" in alto, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati gratuitamente qui.

Registrati



Community Formula1.it