Gp Sakhir: le pagelle
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Chi la dura la vince, anzi vince. Così si potrebbe riassumere il Gran Premio del Sakhir, che regala a tutti i fan una straordinaria lezione di vita.
E l'esempio lampante è Sergio Perez che, dopo 189 gran premi ed un piede già fuori dalla F1, non mollando mai, è riuscito a vincere la sua prima gara in F1, confermando quanto sia un pilota di primissimo livello. Un appuntamento, di fatto, quello alle porte di Manama, che ha regalato un grandissimo show, grazie anche  ad incidenti al via ed erroracci del favoritissimo team Mercedes che, oggettivamente, ha gettato al vento una vittoria certa.
Una gara, dunque, molto movimentata e non priva di colpi di scena, anche e soprattutto per quanto riguarda il nome del vincitore.

Così come accaduto sette giorni fa, sempre in Bahrain, va segnalata la pessima prestazione della scuderia Ferrari, che è tornata a livelli prestazioni di inizio estate.
Un brutto segale dopo un periodo che aveva fatto ben sperare i membri del team sul fatto che ormai la crisi più profonda fosse alle spalle.

Andiamo allora ad analizzare il rendimento di questo sedicesimo round stagionale nel Gran Premio di Sahkir, di team e piloti, con le nostre pagelle.

Mercedes: 2
Performance al top del team campione del mondo, ma gestione della gara e dei pit stop pietosa. Buttano al vento una doppietta sicura e la possibilità di Russell di vincere la prima gara in carriera.

Russell: 10 e lode
Chiamato a sostituire Lewis Hamilton, non fa rimpiangere per niente il 7 volte iridato. Super qualifica dove per poco non beffa Bottas. Gara strepitosa dove non vince solo per degli osceni errori della Mercedes e a causa di una (vera?) presunta foratura. Applausi a scena aperta.

Bottas: 3
Fa la pole ma in una gara dove dovrebbe distruggere il team mate si fa distruggere dal giovane Russell. Forse più che essere Hamilton un super driver è lui ad avere oggettive debolezze.

Red Bull: 6
Bruttissimo fine settimana, per il team di Chris Horner che, per nulla, concretizza il potenziale, portando a casa solo una manciata di punti ed un ritiro per Max Verstappen. Visto l'esito della gara, l'amaro in bocca è tanto.

Verstappen: 8
Voto basato solo sulla super qualifica, poiché la sua gara si ferma dopo sole tre curve con un crash in cui non ha colpe, buttando al vento una clamorosa chance di vittoria.
Rinuncia ormai alle speranze di poter terminare secondo nel mondiale piloti.

Albon: 6.5
Male in qualifica, dove è escluso dal Q3.
Per il resto è solido in gara, non sbagliando ma non regalando neppure un lampo. Con un Perez che vince la gara su permanenza in Red Bull potrebbe essere a rischio.

Ferrari: 4
Continua la fase no del team di Maranello che, in due gare ha conquistato solamente un punto. Probabilmente il prossimo fine settimana non sarà migliore, non terminando certo nel migliore dei modi una stagione già estremamente complessa.

Leclerc: 5
Super in qualifica, malgrado abbia tra le mani una pessima Ferrari. Al via è fin troppo arrembante ma tutto questo non paga e lo porta a contatto con Perez mettendo fine alla sua gara, e indirettamente, anche a quella di Verstappen, dopo solo tre curve.
Aveva ragione Vettel 7 giorni fa a sottolineare la sua esuberanza al via...

Vettel: 5
Evanescente per tutto il fine settimana, in balia di una inguardabile Ferrari, che lo porta a terminare la gara fuori dai punti.
Torna ormai a confrontarsi con la difficoltà che lo hanno accompagnato per tutto l'anno. Non il miglior modo di terminare la sua avventura in Rosso.

McLaren: 7.5
Up e down sin dall'inizio della stagione, ma in questo fine settimana portano a casa punti pesanti, mettendo entrambe le macchine a punti. Malgrado tutto, la super prestazione di Racing Point compromette la corsa al terzo posto nei costruttori.

Norris: 7
Male in qualifica, dove è indietro. In gara fa il suo, rimonta alla grande, non sbaglia ed entra, ancora una volta, in top10, con una grandissima gara d'attacco. Davvero molto cresciuto.

Sainz: 8
In una gara pazza mette in mostra quella che è la sua dote migliore, la costanza e capacità di non fare errori, riuscendo a gestire alla grande le gomme soft al via. Fa una gara con un gran passo, giungendo gran quarto.

Racing Point: 10
Concretizzano la grande chance di fare un risultato super per il team, portando entrambe le macchine sul podio, e centrando la prima vittoria della loro storia.
Davvero un weekend memorabile.

Perez: 10 e lode
Benissimo in qualifica dove centra la terza fila. In gara è superlativo, fa il massimo con ciò che ha tra le mani, restando per tutta la gara sul pezzo, senza farsi scoraggiare dopo il contatto al via. Alla fine, centra la prima, super, vittoria della carriera dimostrando che DEVE RESTARE IN F1!

Stroll: 8
Mette fine al periodo no dopo aver contratto il Covid-19, centrando un gran bel podio e un gran fine settimana, iniziato già con una bella qualifica. Non è al livello del team mate Perez, ma si dimostra un bel pilota e davvero cresciuto rispetto al passato.

Renault: 8.5
Dopo il passo falso dello scorso fine settimana, tornano ad essere davvero competitivi, mettendo entrambe le macchine a punti e addirittura una a podio, il terzo stagionale. A questo punto, devono solamente trovare costanza per fare lo step finalizzato ad essere costantemente sul podio nel 2021.

Ricciardo: 7.5
Bene in qualifica, dove entra in Q3, così come in gara dove combatte per tutti gli 87 giri.
Non appena ha la macchina giusta tra le mani, non perde mai occasione di mostrare la sua forza e costanza.

Ocon: 9
Fa un gran bel fine settimana dopo una stagione non troppo facile. In qualifica è ancora dietro a Ricciardo, ma in gara è superlativo, capace di sfruttare ogni situazione e portare la sua R.S.20 a podio.
Primo podio in carriera che, di fatto, è una gran bella base su cui costruire un 2021 solido.

Alpha Tauri: 7.5
Confermano il weekend davvero positivo del Bahrain. Fine settimana davvero solido nel quale portano a casa punti, anche se quasi ininfluenti in ottica classifica costruttori.

Gasly: 7
Non perde mai occasione di dimostrare quanto solido sia. Parte bene e combatte con una Mclaren nei primi giri, poi grazie ad una strategia efficace porta a casa dei punti importanti, confermando la sua solidità.

Kvyat: 7.5
Gran bel fine settimana per il pilota Russo che, malgrado sa di essere quasi fuori dalla F1 si dimostra a livello di Pierre Gasly, dimostrandosi veloce. Peccato che le sue buone prestazioni arrivino una tantum e non in modo costante, forse la vera causa del suo appiedamento.

Alfa Romeo Racing: 5
A dispetto delle scorse gare, anche a causa di una pista dove il motore conta tanto, tornano nelle retrovie. In gara navigano sempre nelle ultime posizioni, lottando perfino con le Williams, ben più scarse a inizio anno. Il 2021 dovrà essere, per forza di cose, diverso.

Raikkonen: 5
Male in qualifica, dove è sonoramente battuto da Antonio Giovinazzi. Non benissimo neppure in gara, dove danneggia la sua giornata nelle prime curve con un testacoda. Malgrado tutto lotta per 87 sempre nel fondo del gruppo.
Se per un campione del mondo va bene, va bene a tutti...

Giovinazzi: 8
Soffre, come Raikkonen e i motorizzati Ferrari, una pista inadatta alla PU made in Maranello.
Malgrado tutto fa una super qualifica battendo Raikkonen alla grande. In gara arranca in fondo al gruppo ma è esente dal minimo errore. Un 2020 che termina in crescita, che dovrà confermarsi nel 2021.

Haas: 4
Ok, hanno ancora negli occhi l'immagine del crash di Grosjean, ma la prestazione continua a non essere ok.
Certo, su una pista di motore pagano la pochezza della PU Ferrari e dunque chiudono ben lontani dalla zona punti.

Fittipaldi: 6
Da molto tempo non fa altro che simulatore, dunque paga l'inattività. Alla fine però non sfigura troppo, non fa errori e porta a casa la macchina.
Certo, non è nonno Emerson, ma almeno il suo weekend del debutto non verrà ricordato per clamorosi errori.

Magnussen: 6.5
Sa di essere fuori dal team e dalla F1 e gareggia con una monoposto motorizzata Ferrari su una pista di motore. Il risultato? Non può che essere male ma alla fine non sbaglia e chiude la gara in zona Vettel che guida una Ferrari. Il suo lo fa.

Williams: 6
Sono in costante crescita, tanto che da qualche gara lottano con le Alfa e le Haas. Ormai puntano a finire dignitosamente questo 2020 per puntare ad un 2021 ove la lotta per la zona punti dovrà essere costante.

Aitken:5.5
Chiamato in extremis a sostituire Russell, il driver di F2 si dimostra solido e veloce, quasi quanto Latifi. Peccato che in gara butta via quanto di buono fatto con un erroraccio in uscita di curva 11, compromettendo il buon weekend e quasi ritirandosi. Dovrà migliorarsi ad Abu Dhabi, se ci sarà, ma la strada è quella giusta.

Latifi: 7
Nel weekend dove ha un nuovo team mate ed è chiamato a stargli davanti...e lo fa bene. Di fatto, dal cambio di team mate ha da guadagnare e dimostra una buona competitività che, ahilui, con Russell è impossibilitato a fare. Promosso.



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