Allison e le nuove sfide del regolamento tecnico: potenziali rischi anche dall'area power unit

I regolamenti 2022 hanno messo i team di fronte ad un’immensa sfida. Talmente grande che qualche squadra potrebbe andare in seria difficoltà all’inizio di questo nuovo percorso. Sbagliare direzione, secondo Allison, porterà quelle squadre a vivere una stagione veramente disastrata (qui il suo punto di vista in merito). Il rischio va di pari passo all’opportunità che essi costituiscono.

Tornato sull’argomento in un video pubblicato dalla stessa Mercedes, lo Chief Technical Officier della casa di Stoccarda, ha spiegato perché indovinare la giusta via di sviluppo, quest’anno, potrebbe risultare molto più complicato rispetto a quel che avviene normalmente: “Abbiamo dovuto studiare i regolamenti così approfonditamente, con il bisogno di renderli reali, che è facile dimenticarne la portata. In 30 anni che lavoro in F1 non ho mai visto nulla di simile. Credo che se andassi su Wikipedia e facessi una ricerca sui maggiori cambiamenti affrontati dallo sport nel corso degli anni, sono sicuro che non troverei nulla all’altezza di quel che assisteremo nel 2022.”


"Non sono semplicemente enormi. I regolamenti che ci ritroveremo ad affrontare sono circa il doppio e completamente diversi da quelli che li hanno preceduti. Questo ci ha portato a dover riprogettare l’auto da cima a fondo. Ovunque si guardi, è tutto completamente nuovo: filosofia, pacchetto aerodinamico, parti meccaniche, cerchi, freni, pneumatici… ha elencato il tecnico britannico con un tono misto di euforia e preoccupazione.

Inoltre, nonostante i regolamenti non riguardino strettamente la power unit, questa sarà comunque soggetta a degli interventi mirati e precisi. L’introduzione di un combustibile più sostenibile (passaggio da un E7 ad un E10 – benzina composta da un 10% di etanolo) ha comportato un lavoro di ottimizzazione per quanto concerne la camera di combustione dell’ICE e un attento studio anche da parte dei fornitori petroliferi e di lubrificanti.

Modifiche tanto necessarie quanto delicate dal momento che i propulsori resteranno poi congelati da qui ai prossimi tre/quattro anni (ovvero fino all’inserimento delle normative 2026). Aspetto a cui James Allison ha dedicato la chiusura del suo intervento: "Anche il motore, una delle cose meno toccate dai regolamenti rispetto alle altre, dovrà essere preparato in modo che possa essere congelato per tre anni. Dovrà racchiudere tutta la performance possibile al momento. Ora o mai più!”.

È inutile dunque dire che chi riuscirà ad avere anche solo un piccolo vantaggio lato propulsore potrà poi sfruttarlo anche negli anni a venire. Mercedes e Honda partono da una buona base, ma Ferrari sembrerebbe aver trovato qualcosa d’interessante durante l’inverno… Resta da capire capire come la tecnologia ibrida introdotta dalla Rossa sul finale della scorsa stagione andrà ad interagire con l’ICE pensato per il 2022. I dati sembrano abbastanza rassicuranti...


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james allison | mercedes | stagione 2022 | ferrari | honda | red bull | power unit |


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