
Silverstone
Northamptonshire NN12 8TJ (Gran Bretagna)

La Jordan entrò nel 2000 con ambizioni alte, dopo il brillante terzo posto Costruttori del 1999, ma la stagione prese presto una direzione più complicata. Con Heinz-Harald Frentzen confermato e Jarno Trulli al posto di Damon Hill, il team chiuse sesto nel Mondiale con 17 punti, senza podi e con una continuità molto inferiore rispetto all’anno precedente.
Il cambiamento principale fu proprio nella coppia piloti: Trulli portò velocità pura e ottime qualifiche, mentre Frentzen rimase il riferimento più solido, ma la Jordan non riuscì più a inserirsi stabilmente nella lotta alle spalle di Ferrari e McLaren. Il confronto con la BAR, anch’essa legata a Honda, rese la stagione ancora più delicata: il 2000 fu infatti anche l’anno di passaggio verso la futura fornitura ufficiale Honda, attesa per il 2001.
La monoposto era la EJ10, poi evoluta in EJ10B durante l’anno, spinta dal V10 Mugen-Honda e disegnata sotto la direzione tecnica di Mike Gascoyne. Il nome celebrava la decima stagione della squadra in Formula 1, rompendo la tradizione numerica usata fino alla 199. La vettura nacque come evoluzione del progetto precedente, ma non riuscì a replicarne l’equilibrio: buona sul giro secco, meno convincente in gara e spesso frenata da affidabilità ed episodi sfavorevoli.
Gran Premio degli USA del 1991
Gran Premio del Belgio 1998 (Damon Hill)
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2005 | Jordan EJ15 | Toyota RVX-05 | 12 |
| 2004 | Jordan EJ14 | Ford RS2 3,0 | 5 |
| 2003 | Jordan EJ13 | Ford RS1 | 13 |
| 2002 | Jordan EJ12 | Honda RA002E | 9 |
| 2001 | Jordan EJ11 | Honda RA001E | 19 |
| 2000 | Jordan EJ10 | Mugen-Honda MF-301 HE | 17 |
| 1999 | Jordan 199 | Mugen-Honda MF-301 HD | 61 |