
Brackley
Northants NN13 7BD (Gran Bretagna)

Nel 2001 la BAR Honda confermò Jacques Villeneuve e cambiò il secondo pilota, affiancandogli Olivier Panis dopo l’esperienza del francese come collaudatore McLaren. Dopo il quinto posto del 2000, la squadra puntava a consolidarsi nel gruppo alle spalle dei top team, forte di una collaborazione Honda ormai più integrata.
Il campionato si chiuse con il sesto posto Costruttori e 17 punti. Villeneuve firmò i risultati più importanti, salendo sul podio in Spagna e Germania, mentre Panis portò punti pesanti in Brasile e Austria. L’avvio fu però segnato dal grave incidente di Melbourne tra Villeneuve e Ralf Schumacher, nel quale perse la vita un commissario di percorso colpito da una ruota staccatasi dalla BAR.
Rispetto al 2000, la squadra raccolse meno punti e perse una posizione nel Mondiale, anche se mostrò lampi di competitività più visibili. Il confronto diretto con la Jordan, motorizzata anch’essa Honda, rimase uno dei temi della stagione: la BAR ottenne due podi, ma chiuse comunque alle spalle del team di Eddie Jordan.
La BAR 003, sviluppata sotto la direzione tecnica di Malcolm Oastler con Andrew Green chief designer e Willem Toet responsabile aerodinamico, montava il V10 Honda RA001E da 3.0 litri ed era gommata Bridgestone. La vettura nacque con un lavoro importante su distribuzione dei pesi, sospensioni in carbonio e riduzione del peso, ma non trovò sempre equilibrio tra qualifica e gara. Il motore Honda, evoluzione dell’unità 2000, restava potente e compatto, ma non bastò a trasformare la 003 in una presenza stabile nella parte alta della classifica.
* Gregg Field Chief Engineer
Gran Premio d'Australia del 1999
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2005 | BAR BAR 007 | Honda RA005E | 38 |
| 2004 | BAR 006 | Honda RA004E | 119 |
| 2003 | BAR BAR 005 | Honda RA003E | 26 |
| 2002 | BAR 004 | Honda RA002E | 7 |
| 2001 | BAR BAR003 | Honda RA001E | 17 |
| 2000 | BAR BAR002 | Honda RA000E | 20 |
| 1999 | BAR BAR001 | Supertec FB01 | 0 |