Da cosa nasce l'ambizione? Perché alcuni di noi non riescono ad essere soddisfatti della vita che ci è stata data? Perché alcuni anelano a molto di più? Tom Pryce voleva guidare auto, velocemente, e non poteva essere fermato dai pericoli di questo sport
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Il Gran Premio degli Stati Uniti è una delle gare storiche del campionato di F1. Non si è disputato sempre sullo stesso circuito, se ne sono susseguiti ben otto
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"Ho sentito parlare di Todt: sarebbe un bene il suo ritorno ma ha bisogno di carta bianca, servono tecnici soprattutto inglesi come accadde ai tempi di Ross Brawn e di Rory Byrne"
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Abbiamo avuto il piacere e l'onore di intervistare nuovamente Paolo Marcacci in corrispondenza dell'uscita del suo nuovo libro dedicato ad una leggenda della Formula 1. Uno stile unico, che evoca una Formula 1 epica, con eroi e grandi storie. Scopriamo...
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Ho visto gli occhi dei poeti attraverso due fori nel tessuto bianco, fissi verso un punto lontano, già raggiunto col pensiero; nelle intenzioni rubato a tutti gli altri. Tutti i loro versi li raccolgono pagine d’asfalto liscio, dove lasciano rime ...
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Come quando correva Nelson Piquet...che solo a pronunciarne il nome sentivi che nessun’altra parola potesse avere una sequenza di accenti più perfetta, più melodica di così. Che mentre gli altri, prima del semaforo che allora diventava verde, fissavano...
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Per chiamarlo circuito, ci voleva tutta la fantasia degli organizzatori, assieme alla luce accecante di un sole insopportabile, che ne smussava gli angoli quasi retti, costretti tra muretti posticci e pile di pneumatici che avrebbero dovuto attutire ...
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A Zandvoort la pista è vicinissima alla spiaggia, che sputa sull'asfalto granelli di sabbia; al termine del lunghissimo rettilineo si complicano le linee, le traiettorie si attorcigliano. Sulla visiera di Niki Lauda, quel giorno ogni minuscolo graffio ...
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L'alba ha un colore incerto, come una tonalità di grigio sfumato, forse come il velo che quel giorno appannava gli specchietti della McLaren numero sette, vestita come un pacchetto di sigarette, imprendibile fino a un certo punto
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Il campione firma un autografo, che non è soltanto l'ennesimo, stavolta. Sono da poco passate le 15, la sua penna disegna sul foglio, portogli da un tifoso emozionatissimo, un ghirigoro quasi incomprensibile, come sono quasi sempre i nomi dei campioni ...
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Chi era? Bisogna andarselo a cercare; le linee del tempo sbiadiscono in fretta, come le traiettorie delle auto di una volta, che erano veloci quasi quanto quelle di oggi ma stavano in equilibrio sul filo esile di gomme strette e troppo gonfie ...
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Si vestiva di rosso, l'Italia delle corse; ancora a metà tra fabbrica e laboratorio, anima artigianale che cominciava a vestirsi da industria. Erano verdi gli inglesi, i francesi blu, bianchi i tedeschi. Come poteva affrontarli un'Italia quasi ancora ...
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Non si dovrebbe mai morire a Zolder, in un sabato in cui c'è tutta una gara da inventare, una rivincita da prendersi. Si dovrebbe morire a Monza o a Montecarlo, se proprio si deve. Però a Zolder a un certo punto si incontra la "Curva del bosco", che ...
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