Fernando Alonso compirà 44 anni il prossimo 29 luglio. Il due volte campione del mondo asturiano è giunto alla sua ventiduesima stagione in Formula 1, ma non si sente affatto affaticato dal dover correre anche tre volte al mese. Anzi, se c’è qualcosa di cui si rammarica è del fatto di non essere abbastanza competitivo.
Il 2025, lo ha affermato anche lo spagnolo tante volte ormai, non è iniziato come avrebbe dovuto, però con l’arrivo di Adrian Newey la situazione sembra essere in rapida evoluzione. A quota zero sino al GP di Monaco, da quando l’Aston Martin ha iniziato a portare aggiornamenti, dal GP di Spagna, Alonso ha totalizzato 16 punti. La top ten è stata raggiunta sempre negli ultimi quattro weekend.
I buoni risultati ottenuti stanno permettendo a Fernando di guardare al cambio regolamentare con grande ottimismo, ma almeno per ora, quando gli viene chiesto di parlare dei suoi piani per il 2027, il pilota ha preferito restare con i piedi per terra: “Vogliamo concludere la seconda parte del 2025 nel modo migliore possibile. Nel 2026 può succedere di tutto. Un passo alla volta. E’ impossibile pensare al 2027 in questo momento”, riporta Formula1.com.

Qualche settimana fa si parlava anche di un possibile approdo di Verstappen in Aston Martin a partire dal prossimo anno. In quel periodo non si sapeva se l’arrivo del quattro volte iridato avrebbe potuto mettere a repentaglio la permanenza di Alonso all’interno della massima categoria del motorsport.
Pensando proprio a questo, attraverso il suo ultimo intervento, l’asturiano cerca almeno di fare luce su ciò che accadrà di lui nell’immediato: “La decisione sul 2027 verrà presa il prossimo anno, verso l’estate. Magari anche prima, cercheremo di chiarire il prima possibile”, ha concluso confermando di fatto la sua presenza in Aston Martin per la prossima stagione.
Foto: Aston Martin
Leggi anche: Ferrari, ormai si vede il male anche dove non c’è
Leggi anche: Carenza piloti Red Bull, aria di crisi senza Verstappen
Leggi anche: Newey trova un potente alleato: l'Aston Martin accoglie l'intelligenza artificiale
Leggi anche: La zona nevralgica del fondo: McLaren si adegua alla concorrenza e fa la differenza