Il bellissimo risultato raccolto da Oliver Bearman, su Haas, in Messico ha scatenato subito tantissimi commenti sia sul web che tra gli addetti ai lavori. Vedere un rookie fare un quarto posto su una pista molto particolare come quella dedicata alla memoria degli Hermanos Rogriguez, e per di più, al volante di una monoposto che tendenzialmente fatica a chiudere all’interno della zona punti, ha fatto volare la fantasia di più di qualche giornalista.
Persino il sito ufficiale della Formula 1 (leggi qui), nei giorni scorsi, ha dedicato a Bearman un articolo in cui lo riteneva il possibile erede di Hamilton in Ferrari.
Considerato il tutto, una volta che il paddock si è ricongiunto in Brasile, per dar vita al penultimo weekend Sprint della stagione e al 21° round complessivo, al giovane talento britannico è stato chiesto proprio di commentare le ultime speculazioni sul suo conto: “Sono solo voci. Se il fine settimana è produttivo si dicono delle cose, mentre se va male se ne dicono delle altre. Ai media piacciono queste cose e fare titoli del genere”, ha chiosato in breve il 20enne aiutato dalla Ferrari lo scorso anno ad ottenere il contratto con la Haas.

“Cerco solamente di tenere la testa bassa e concentrarmi. Devo continuare ad ottenere dei buoni risultati e portare a casa punti per la squadra”, riporta 'RaceFans.net'. Grazie alla quarta posizione di Bearman e al nono piazzamento di Ocon in Messico, la Haas ha fatto un grande salto in avanti in classifica costruttori. Ha superato la Sauber di due punti e ora si trova a 10 lunghezze dalla Racing Bulls (sesta nel tabellone, davanti all’Aston Martin), che non riesce ad entrare in top-ten da tre gare a questa parte.
La lotta si fa serrata e ogni punto sarà importante. Ragion per cui Bearman cerca di rimanere con i piedi per terra: “Dobbiamo essere realisti. Non possiamo attenderci di lottare ancora tra i primi quattro o cinque piloti anche nelle ultime gare. Anche se avevamo un buon ritmo, sappiamo che si è trattato di un risultato fortunato", considerazione che avrà certamente spiazzato tutti i presenti viste le speculazioni sul suo futuro. "Dobbiamo però lavorare sugli aspetti positivi. Il passo gara è stato di livello e dobbiamo cercare il modo di ripeterlo in futuro. Per il momento l’obiettivo resta quello di entrare in zona punti”, ha concluso.
Foto: Haas
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