Alpine nei guai: problemi al motore Mercedes, a rischio il test di Barcellona
14/01/2026 07:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Mentre il nuovo regolamento sui motori di Formula 1 2026 è ormai prossimo al debutto in pista, una potenziale complicazione legata alle power unit Mercedes rischia di stravolgere i programmi di alcune scuderie. Tra queste c’è Alpine, che potrebbe essere costretta a rinviare il primo test della stagione 2026 non per i classici motivi tecnici, ma per la mancata ricezione di tutti i dati necessari dal proprio fornitore di motori, Mercedes.

Il tutto si inserisce in un contesto particolarmente teso, che vede proprio il team tedesco al centro del dibattito insieme a Red Bull. Secondo alcune fonti, infatti, Classic Mercedes for Sale e Red Bull Power Trains sarebbero accusate di sfruttare una zona grigia del regolamento per aggirarne i limiti, ottenendo così un vantaggio prestazionale.

La mancanza di informazioni complete e definitive sul motore Classic Mercedes 2026, potenzialmente collegata a queste discussioni regolamentari, potrebbe impedire a un team cliente di essere pronto per il primo test programmato. Questo scenario costringerebbe a valutare un rinvio del test di lancio della monoposto 2026. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma senza dati affidabili e validati sulla power unit 2026 alcuni team preferiscono non mandare le nuove vetture in pista.

Alpine aveva pianificato uno shakedown sul circuito di Barcellona all’inizio di gennaio 2026, sulla falsariga di quanto già fatto da Audi. Un eventuale rinvio rischierebbe però di compromettere l’individuazione tempestiva di problemi di integrazione tra telaio e motore prima dell’inizio dei test collettivi ufficiali, limitando così la raccolta di dati preziosi sul chilometraggio e sullo sviluppo.

Si tratterebbe di un avvio delicato nel rapporto con Classic Mercedes. Toto Wolff ha recentemente cercato di ridimensionare le preoccupazioni, ricordando come Mercedes HPP debba produrre 16 propulsori per l’inizio della stagione, destinati al team ufficiale e a McLaren, Williams e Alpine. Tuttavia, la complessità logistica nella distribuzione simultanea di motori di “nuova generazione” a tutti i team clienti potrebbe creare un vero e proprio collo di bottiglia.

La situazione conferma quanto il regolamento motori 2026 sia già al centro di forti tensioni politiche e tecniche in Formula 1. La controversia sulla cosiddetta “compressione termica” rappresenta una delle prime grandi questioni dell’era 2026, con team e motoristi impegnati da settimane nel confronto sull’interpretazione delle norme. Secondo alcuni report, questi disaccordi potrebbero addirittura sfociare in proteste ufficiali già nelle prime gare della stagione, qualora non si arrivasse a un chiarimento definitivo in tempi brevi.

La maggior parte delle squadre inizierà i test privati a Barcellona a partire dal 26 gennaio. Alpine, però, dovrà risolvere rapidamente questa fase di incertezza tecnica per evitare ulteriori ritardi e presentarsi preparata all’inizio del nuovo ciclo regolamentare.

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Foto copertina x.com


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