Nelle prime ore del mattino italiano (alle 05:00), in quel di Tokyo veniva presentata la nuova power unit Honda RA626H. L’unità che a partire dalla stagione 2026 verrà montata dall’Aston Martin con l’ambizione di poter diventare un team competitivo e soprattutto vincente nel corso di questa era regolamentare.
Durante il lancio della power unit sono intervenuti il presidente Aston Martin, Lawrence Stroll, il team principal e CEO, Andy Cowell, il CEO di Honda, Toshihiro Mibe, il presidente di HRC, Koji Watanabe e infine dovrebbe anche il presidente della Formula 1, Stefano Domenicali.
Uno dei discorsi più interessanti e sentiti, lo ha rilasciato il più alto manager della categoria, Domenicali, il quale, rispondendo ad una semplice domanda, ovvero su cosa ne pensava del processo di aumento della popolarità della Honda e della F1 in Giappone, l’italiano ha risposto: “La Honda sta facendo davvero un grande lavoro in tal senso. Soprattutto tra i giovani e sono felice oggi di essere presente a questa loro presentazione”.

L’ex team principal Ferrari (2008-2014) non si è limitato a fare il solito discorsetto che poi rischia quasi sempre di sfociare in inutili banalità. Forse, è proprio perché guidato dal cammino fatto dalla Honda in passato, con le difficoltà avute all’inizio della passata era regolamentare e i titoli mondiali vinti con la Red Bull e Verstappen tra il 2021-2024 che aggiunge: “Questa nuova fantastica partnership tra Honda e Aston Martin fa parte del processo di crescita. Essere competitivi fa parte del nostro lavoro ed è la ragione per cui tanti fan giapponesi sono ansiosi di scoprire dove il viaggio intrapreso tra Honda e Aston Martin li porterà. Per avere successo bisogna essere resilienti e non fermarsi mai ai primi problemi.”
“La chiave del successo sta nel lavoro che si svolge ogni singolo giorno. Cerchiamo sempre di cogliere tutte le possibilità per permettere agli appassionati di incontrare i piloti, ad esempio ed essere qui oggi assieme ai nostri amici della Honda. Negli anni scorsi abbiamo organizzato altri eventi in Tokyo per connettere la Honda ai propri fan. Tutto ciò sta alla base del successo che la Honda sta riscontrando nel raccogliere sempre più fan. Dobbiamo essere fonte d’ispirazione per i giovani. Non solo per quello che facciamo in pista, ma ovunque in tutto ciò che facciamo come Formula 1. Se riusciremo a farlo sono sicuro che la nostra storia proseguirà ancora per molto tempo”, ha concluso il presidente della Formula 1 cedendo la parola a Lawrence Stroll.
Il magnate canadese dopo un discorso potente come questo, si è poi solamente limitato ad aggiungere: “Ho la sensazione che questa partnership tra Honda e l’Aston Martin possa permettere alla casa di Tokyo e al nostro sport di diventare molto popolare in Giappone. La nostra intenzione è quella di creare un gruppo di successo così da raggiungere questo obiettivo insieme. L’Aston Martin si è integrata perfettamente ad Honda e la Honda è entrata a far parte della comunità Aston Martin. Stiamo collaborando con il loro fantastici tecnici e responsabili manageriali per diventare un gruppo solido che possa generare grande entusiasmo nei fan giapponesi e negli appassionati di motorsport sparsi in tutto il mondo”, ha terminato Stroll.
Foto copertina e interna: presentazione Honda (descrizione: il presidente della F1, Stefano Domenicali, presenzia durante l'evento di presentazione della nuova power unit Honda, RA626H)
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