La power unit Mercedes non convince Piastri: «Abbiamo riscontrato delle limitazioni»
30/01/2026 17:45:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Questa mattina Oscar Piastri ha concluso la sua cinque giorni (di cui comunque ha solo girato tre mezze giornate) di Barcellona con un bottino di 79 tornate all'attivo, al pari di Leclerc e con il secondo posto del Day-5. Sono solo test, nessuno sta ancora spingendo, ma sappiamo che a nessun pilota piace essere alle spalle di un rivale. Quindi anche se si tratta di una sessione collettiva di poco conto, essere il leader è sempre bello.

Al momento il più veloce in assoluto è stato George Russell su Mercedes, capace di chiudere il giro sulla W17 in 1'16''445 nel corso del Day-4, oggi assente. Subito alle sue spalle troviamo Charles Leclerc su Ferrari SF-26 che oggi ha fatto 1'16''653 e a seguire troviamo Oscar Piastri, su McLaren MCL40 in 1'17''446.

Piastri si dirige verso il Bahrain con uno strano commento sulla power unit Mercedes

Commentando al termine della sessione del mattino il programma svolto in queste tre giornate, Oscar Piastri ha affermato: "Sono abbastanza contento. Ho percorso molti giri stamani. Il feeling non è male e nemmeno il passo. Per ora ci siamo limitati a condurre delle prove, come guidare utilizzando dierse configurazioni", ha affermato secondo quanto riporta 'Sky Sport F1'.

Piastri, McLaren

L'aspetto che secondo l'australiano richiederà al momento più attenzione è il motore. Progetto, nel suo caso, realizzato da Mercedes, per McLaren, Williams e Alpine, che però sembra non lo stia entusiasmando più di tanto: "Abbiamo molte cose da imparare sulla power unit. Non abbiamo spinto al limite naturalmente, ma ci sono stati piccoli problemi e limitazioni rispetto alle passate stagioni. Crediamo sia comunque normale all'alba di una nuova era regolamentare".

Dichiarazioni senz'altro che lasciano largo spazio all'interpretazione. Che sia una prima lamentela nei confronti della Mercedes? La W17 sembra andare molto forte e oltretutto, mentre la MCL40 è stata spesso ai box per risolvere alcuni grattacapi, la casa di Stoccarda ha sempre macinato km dimostrandosi quasi immune da tutto. Trovandoci all'inizio di un nuovo regolamento, che tra l'altro ha coinvolto proprio la power unit, è naturale che se la Mercedes o un altro costruttore, trovi qualcosa che possa dargli un vantaggio, se lo tenga per sè, prima di darlo come sviluppo ai team clienti e forse è questo che si riferisce Piastri, quando parla di ''limitazioni".


Foto copertina e interna: X, McLaren (descrizione: Piastri, pilota McLaren, osserva i test di Barcellona 2026 dal muretto)

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