GP Australia 2026 - Situazione Power Unit: già 3 cambi sulla Mercedes di Russell
07/03/2026 13:15:00 Tempo di lettura: 13 minuti

Con il semaforo verde del GP d’Australia 2026 si apre ufficialmente una nuova era tecnica per la Formula 1. La gestione delle componenti della power unit 2026 torna subito centrale, non solo sul piano tecnico ma anche strategico: il primo weekend dell’anno rappresenta infatti il punto di partenza di un percorso che dovrà essere pianificato con grande attenzione lungo tutta la stagione.

Il nuovo regolamento tecnico introduce una power unit profondamente rivista: scompare definitivamente la MGU-H, aumenta il peso della parte elettrica e cambia l’equilibrio tra motore termico ed energia recuperata. Restano però limiti precisi sul numero di elementi utilizzabili nel corso del campionato, oltre i quali scattano automaticamente penalità in griglia.

Nel regolamento sportivo della Formula 1 2026 la gestione delle componenti della power unit è disciplinata principalmente dall’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage. Questa sezione stabilisce il numero massimo di unità utilizzabili da ciascun pilota durante il campionato, le modalità con cui tali componenti vengono conteggiate e le penalità previste in caso di superamento dei limiti.

Limite stagionale delle componenti
L’Articolo B8.2.2 stabilisce che, nel corso del campionato, ogni pilota può utilizzare un numero massimo di componenti della power unit. Il conteggio è personale e non per team. I limiti previsti sono:

  • 3 motori a combustione interna (ICE)
  • 3 turbocompressori (TC)
  • 3 sistemi di scarico (EXH)
  • 2 energy store (ES)
  • 2 centraline di controllo della power unit (PU-CE)
  • 2 MGU-K
  • 5 componenti ancillari della power unit (PU-ANC)

Il regolamento specifica inoltre che ciascuna voce comprende l’insieme delle parti incluse nel relativo perimetro sigillato definito negli allegati tecnici (Appendix C4).

Quando una componente viene considerata utilizzata
Secondo l’Articolo B8.2.8, un elemento della power unit viene conteggiato come utilizzato nel momento in cui la vettura lascia la pit lane con quella componente installata. Non è necessario completare un giro o partecipare effettivamente alla sessione: l’uscita dalla pit lane è sufficiente per registrare l’utilizzo dell’unità.

Penalità per il superamento dei limiti
Se un pilota utilizza più componenti rispetto al numero consentito, il regolamento prevede penalità sulla griglia di partenza. L’Articolo B8.2.8 stabilisce che:

  • la prima volta che viene utilizzato un elemento aggiuntivo di un determinato tipo viene applicata una penalità di 10 posizioni in griglia;
  • per ogni ulteriore elemento dello stesso tipo la penalità scende a 5 posizioni.

Le penalità sono cumulative e vengono applicate nella prima gara in cui la nuova componente viene impiegata.
Il regolamento chiarisce inoltre che, se durante lo stesso weekend vengono introdotti più elementi aggiuntivi della stessa categoria, solo l’ultimo montato potrà essere riutilizzato negli eventi successivi senza incorrere in ulteriori penalità.

Sigillatura delle componenti
L’Articolo B8.2.9 prevede che la FIA applichi sigilli ufficiali alle componenti della power unit prima del loro primo utilizzo in gara, per impedire modifiche o ricostruzioni non autorizzate. Dopo ogni gara vengono applicati ulteriori sigilli a ICE, TC e MGU-K per evitare che possano essere smontati o utilizzati tra un evento e l’altro.

Componenti sostituibili senza penalità
Alcune parti classificate come “EXC” o come minor parts nell’Appendix C4 possono essere sostituite senza incorrere nelle penalità previste dall’Articolo B8.2.8. In caso di rottura dei sigilli, la sostituzione deve avvenire sotto supervisione della FIA e con componenti omologate.

Deroghe e casi particolari
L’Articolo B8.2.3 prevede una deroga per i costruttori di power unit al primo anno di fornitura: in questo caso i piloti possono utilizzare una unità aggiuntiva per ciascuna delle categorie di componenti previste dal regolamento. Inoltre la FIA può autorizzare un aumento dei limiti qualora emergano problemi di affidabilità significativi e generalizzati.

Sostituzione dei piloti
Infine, l’Articolo B8.2.7 stabilisce che, nel caso in cui un pilota venga sostituito durante il campionato, il nuovo pilota eredita il conteggio delle componenti già utilizzate dal suo predecessore. In questo modo viene mantenuta la continuità nel monitoraggio delle power unit utilizzate dalla vettura durante la stagione.

 

Tabella aggiornata delle parti usate da ciascun pilota nel 2026

(documento FIA del xxxx)

N. Scuderia Pilota ICE TC MGU-K ES CE EX ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 0 0 0 0 0 0 0
01 McLaren Mercedes Lando Norris 0 0 0 0 0 0 0
63 Mercedes George Russell 0 0 0 1 1 0 1
12 Mercedes Kimi Antonelli 0 0 0 0 0 0 2
03 Red Bull Ford RBPT Max Verstappen 0 0 0 0 0 0 0
06 Red Bull Ford RBPT Isack Hadjar 0 0 0 0 0 0 0
16 Ferrari Charles Leclerc 0 0 0 0 0 0 0
44 Ferrari Lewis Hamilton 0 0 0 0 0 0 0
23 Williams Mercedes Alexander Albon 0 0 0 0 0 0 0
55 Williams Mercedes Carlos Sainz 0 0 0 1 1 0 1
41 RBR Ford RBPT Arvid Lindblad 0 0 0 0 0 0 0
30 RBR Ford RBPT Liam Lawson 0 0 0 0 0 0 0
18 Aston Martin Honda Lance Stroll 0 0 0 0 0 0 0
14 Aston Martin Honda Fernando Alonso 0 0 0 0 0 0 1
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 0 0 0 0 0 0 0
87 Haas Ferrari Olivier Bearman 0 0 0 0 0 0 0
27 Audi Gabriel Bortoleto 0 0 0 0 0 0 1
05 Audi Nico Hulkenberg 0 0 0 0 0 0 0
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 0 0 0 0 0 0 0
07 Alpine Mercedes Franco Colapinto 0 0 0 0 0 0 0
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 0 0 0 0 0 0 0
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 0 0 0 0 0 0 0

 

Situazione attuale

Tutti i piloti partono da quota zero nell’utilizzo delle componenti della power unit, ma i primi documenti pubblicati dalla FIA nel weekend di Melbourne mostrano già alcuni movimenti interessanti sul fronte dell’affidabilità. Nel report del Delegato Tecnico pubblicato il 7 marzo era emerso che George Russell aveva introdotto nuovi elementi sulla sua Mercedes, utilizzando una nuova energy store, una nuova control electronics e un nuovo power unit ancillary component per il resto della competizione.

Tutti e tre gli elementi rientravano nei limiti previsti dal regolamento 2026 e rappresentavano il secondo componente stagionale (dei due concessi) per il pilota britannico, quindi senza alcuna penalità in griglia.

I documenti successivi pubblicati dalla FIA durante il weekend del GP d’Australia hanno però aggiornato la situazione. Anche Carlos Sainz ha dovuto montare una nuova energy store (ES) e una nuova control electronics (PU-CE) sulla sua Williams motorizzata Mercedes, entrambe già al secondo elemento utilizzato in stagione. Inoltre lo spagnolo ha introdotto anche un nuovo PU-ANC, insieme a Lance Stroll e Gabriel Bortoleto.

Un ulteriore aggiornamento segnala poi la sostituzione di un nuovo power unit ancillary component anche sulla Mercedes di Kimi Antonelli.

Si tratta ancora di cambi pienamente consentiti dal regolamento, ma la concentrazione di sostituzioni sulle vetture motorizzate Mercedes, con Russell e Sainz costretti a cambiare sia ES sia CE già nel primo weekend stagionale, rappresenta un possibile segnale sull’affidabilità. Il regolamento 2026 consente infatti soltanto la sostituzione di due energy store e due control electronics per tutta la stagione: aver usato subito il secondo elemento fa scattare un piccolo campanello di allarme per l'affidabilità del super motore Mercedes.

GP Australia 2026: guida completa

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