GP Monaco: la stramberia delle ali posteriori. Tutte le soluzioni e possibili vantaggi
A Monte Carlo, la FIA ha apportato diverse modifiche al regolamento tecnico, rispetto a quanto si è visto nei precedenti appuntamenti. La mancanza dell'aerodinamica attiva ha scatenato la fantasia di tutti i tecnici.

05/06/2026 16:45:00 Tempo di lettura: 4 minuti

A Monte Carlo, la FIA ha apportato diverse modifiche al regolamento tecnico, rispetto a quanto si è visto nei precedenti appuntamenti. La più chiaccherata ha riguardato sicuramente la riduzione della potenza usufruibile mediante il boost e l'overtake mode per ragioni di sicurezza (leggi qui). L'altra invece è la limitazione che riguarda l'aerodinamica attiva. A Monaco non si potrà utilizzare la modalità streight mode.

Quest'ultima decisione ha offerto ai team una grande opportunità, ovvero quella di studiare delle speciali soluzioni per ottimizzare il carico aerodinamico sulle ali posteriori delle monoposto.

Le monoposto presentate oggi in pit lane, mostravano quasi tutte dei flap, delle alette (che noi considereiamo più assimilabili a dei deviatori di flusso), poste in corrispondenza del dispositivo di apertura/chiusura dell'ala, che a Monte Carlo, a causa delle restrizioni, non verrà utilizzato. 

Le ali posteriori dei top team (Ferrari esclusa)

La Mercedes, la McLaren e la Red Bull hanno elaborato sicuramente le soluzioni più interessanti (vedi fto a seguire). La Ferrari e la Cadillac (in minor parte) sono le uniche squadre a non investire in questo upgrade, dal momento che probabilmente verrà utilizzato solamente a Monte Carlo.

Monaco gp, ali posteriori

Le soluzioni portate in pista dal resto del gruppo

Poi ci sono anche le idee di tutte le altre squadre, che però propongono qualcosa di molto più semplice rispetto ai top team.

GP Monaco 2026, ali posteriori

Gli effetti di tale upgrade? Limitati

Per quel che ci riguarda non vediamo un gran guadagno velocistico in questo tipo di soluzione. Possiamo per certo dire che se le squadre hanno deciso di introdurla sulle loro vetture, qualche tipo di guadagno potrebbe anche esserci, però non crediamo che la Ferrari possa perdere molto con la decisione di non sviluppare nulla di dedicato al circuito di Monaco come fatto dai suoi avversari. Al momento l'1-2 firmato Leclerc-Hamilton nelle PL1 è una prova. 

La SF26 ha iniziato bene il weekend. Leclerc è carico e sembra intenzionato a dare il massimo per vincere il proprio GP di casa. Non saranno le soluzioni apparse sulle ali posteriori degli avversari a far pendere l'ago della bilancia a suo sfavore.


Foto: Formula1.it

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