Monte Carlo emette il suo verdetto: la Ferrari sorride a metà, ma c'è chi sta peggio
Il GP di Monaco ha emesso una sentenza inoppugnabile. Sulle stradine del Principato, per essere competitivi, bisogna disporre di una vettura che eccelle in quanto a caratteristiche telaistico-meccaniche.

09/06/2026 18:15:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Il GP di Monaco ha emesso una sentenza inoppugnabile. Se è vero che le stradine del Principato non mettono a dura prova la power unit, è altrettanto vero che, per essere competitivi a Monte Carlo, bisogna disporre di una vettura che eccelle in quanto a caratteristiche telaistico-meccaniche.

Da questo ne emerge un quadro piuttosto preoccupante per gli avversari della Mercedes. La W17 si rivela consistente. Russell forse non riesce a superare i punti deboli della vettura, ma Antonelli invece, a Monaco, è riuscito ad esprimersi ad un livello che ha lasciato tutti senza fiato. In qualifica è prevalso su tutti i rivali prendendosi la pole position, ma poi in gara ha alzato ulteriormente l’asticella rivelandosi di tutt’altro livello.

La Mercedes può ancora migliorare tanto

Solo la Ferrari è riuscita a resistere alla furia dell'italiano. Il che significa che, quantomeno, anche se indietro lato power unit, la SF-26 ha delle qualità che potrebbero portarla ad avvicinarsi molto al vertice. Una volta che il team sia riuscito a recuperare lo svantaggio motoristico servendosi di ADUO. L’unica nota stonata, sempre che le indiscrezioni che stanno circolando in questi giorni sono vere, è che anche la Mercedes dovrebbe usufruire di un aggiornamento ADUO supplementare. Il che non è molto positivo per il Cavallino e gli altri competitor della squadra di Stoccarda.

Red Bull, Hadjar

La Ferrari potrebbe essere l'unica squadra in grado di tenere il passo dei leader

I team messi peggio sono Red Bull e McLaren. Il risultato raccolto dal team di Milton Keynes a Monte Carlo, è certo positivo (Hadjar a podio), ma se guardiamo ai distacchi prima dell’ingresso della Safety Car chiamata in causa da Stroll. Possiamo evincere che la situazione non è delle più rosee. La squadra si affida completamente a Verstappen in questo momento (brillante in qualifica e bloccato da un problema tecnico in gara). La tegola pesante arriva dall’ADUO.

La Red Bull potrebbe e dovrebbe essere il punto di riferimento in termini di power unit e questo, anche se va dato merito ai suoi uomini, potrebbe affossarla anziché sollevarla. Godere del miglior motore non la sta aiutando con Mercedes e Ferrari, che faranno sicuramente un balzo in avanti invece, una volta che porteranno i loro sviluppi in pista.

Il punto forte della McLaren, al momento pare essere il motore Mercedes. Su certe piste è stata vicina alla vetta e ha anche vinto delle Sprint. Quelle performance sono però frutto forse di un ottimo comparto aerodinamico. A livello telaistico/meccanico, il team ha ancora del lavoro da fare.

Detto questo, se la Ferrari riuscisse a fare un bel salto lato motore, potrebbe anche regalarci un bel confronto con la Mercedes nei restanti 2/3 di stagione.


Foto: Pirelli

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