Gasly risponde ai ricorsi: «Capisco McLaren e Mercedes, ma la penalità era ingiusta»
25/06/2026 17:10:00 Tempo di lettura: 2 minuti

La vicenda che ha coinvolto Pierre Gasly dopo il Gran Premio di Monaco continua a far discutere il paddock di Formula 1. Il pilota dell'Alpine, reintegrato sul podio in seguito al dietrofront della FIA, ha commentato in Austria le polemiche nate dopo la decisione della Federazione, che ha suscitato le proteste di McLaren, Red Bull e Mercedes.

La controversia è nata da un errore del sistema di cronometraggio all'ingresso della pit-lane del Principato, che ha generato falsi allarmi per eccesso di velocità coinvolgendo diversi piloti, tra cui George Russell, Oscar Piastri e lo stesso Gasly. Se da un lato la Mercedes ha deciso di ritirare la propria richiesta di revisione del risultato, McLaren e Red Bull hanno invece scelto di rivolgersi alla Corte d'Appello Internazionale della FIA, temendo che il precedente possa influenzare casi analoghi in futuro.

Il francese ha difeso la decisione della FIA di annullare la penalità, pur comprendendo le perplessità espresse dalle squadre rivali dopo quanto accaduto a Monaco: "Per il bene dello sport penso sia giusto non rivivere un errore come quello di Monte-Carlo in futuro. Bisogna imparare da lì. Ma se c'è un errore e una penalità ingiustamente imposta può essere rivista, allora è giusto correggerla. Per questo sono felice della nostra azione e del risultato. Dal punto di vista di McLaren e Mercedes, però, capisco il loro punto di vista. Ma nulla a che fare con noi e ciò che meritiamo".

Foto copertina x.com

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