Ultima tra i clienti Mercedes. McLaren adotta le nuove ICE a Spa
McLaren aggiorna i motori endotermici (ICE) per entrambi i piloti a Spa con l'ultima specifica già adottata da Williams e Alpine a Silverstone. Scelta strategica?

15/07/2026 12:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

A poche ore dall'inizio delle attività in pista a Spa-Francorchamps per il Gran Premio del Belgio, il team McLaren è atteso a un riscatto dopo una gara di Silverstone che gli stessi vertici tecnici del team non hanno esitato a definire estremamente difficile.

Il team papaya, finora, non ha ancora ritrovato la competitività che lo ha condotto a due titoli costruttori consecutivi e dovrà misurarsi con un tracciato che per questa generazione di monoposto sarà estremamente impegnativo, soprattutto sotto il profilo della gestione dell'energia.

Per risollevare le proprie sorti il team ha annunciato che disporrà di una nuova ala posteriore, presumibilmente la propria interpretazione dell'ala rotante che fu assemblata ma non portata in pista in Austria.
In aggiunta, McLaren equipaggerà entrambe le vetture con un nuovo motore endotermico (ICE) fornito dalla Mercedes.
Queste due unità termiche sono aggiornate alla ultima specifica volta non tanto a un incremento delle performance, quanto a migliorare l'affidabilità complessiva rivelatasi il vero tallone d'Achille per questa PU.

Il team di Woking non incorrerà in alcuna penalità per la sostituzione di questo componente dato che si tratta della terza unità su quattro disponibili in totale per ciascun team.

McLaren ultima ad aggiornarsi

Ultima tra i clienti Mercedes. McLaren adotta le nuove ICE a Spa

Colpisce il fatto che McLaren, il più importante tra i tre team clienti della casa di Stoccarda, sia l'ultimo ad equipaggiare la nuova specifica di ICE in termini cronologici.
Va infatti ricordato che Mercedes aveva introdotto questo aggiornamento in occasione del Gran Premio di Austria, mentre Alpine e Williams si erano allineate a questa versione dalla successiva gara svoltasi in Gran Bretagna.

Piani e necessità differenti?

Difficile stabilire le motivazioni di questa scelta.
La tesi più plausibile è che McLaren abbia deciso di rimanere fedele al proprio piano di rotazione dei componenti nonostante la disponibilità della nuova versione.
Sebbene le cause dei problemi di affidabilità siano ignote, non è irrealistico immaginare che queste cause possano essere meno impattanti nell'integrazione realizzata sulla MCL40. 
I tecnici di Woking potrebbero aver reputato non urgente il passaggio alla nuova specifica, preferendo continuare il lavoro di affinamento del software di gestione al fine di riuscire a sfruttare appieno le potenzialità della Power Unit anglo-tedesca.

Foto copertina brandfolder.com

Foto interna brandfolder.com

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