Ferrari accelera, Mercedes corre ai ripari: in arrivo un nuovo turbo
05/09/2026 11:25:00 Tempo di lettura: 3 minuti

I passi avanti della Ferrari fanno paura: il nuovo motore sembra aver dato alla Scuderia la spinta che mancava per lottare stabilmente per le vittorie e non siamo noi a ipotizzarlo, ma sono gli avversari a renderlo evidente. La Mercedes aveva inizialmente lasciato intendere di voler rinunciare al bonus concesso dall’ADUO per il 2026. A Monza, però, lo scenario è cambiato: la Casa tedesca avrebbe deciso di sfruttare l’opportunità concessa dal regolamento e starebbe preparando una nuova evoluzione della power unit, destinata ad arrivare nelle prossime gare.

Secondo quanto riportato da Auto Motor und Sport, la novità principale dovrebbe riguardare il turbocompressore. Il nuovo componente potrebbe essere pronto già per il Gran Premio dell’Azerbaijan a Baku, anche se la sua introduzione potrebbe slittare al GP degli Stati Uniti.

La decisione rappresenta un cambio di programma rispetto alle intenzioni iniziali. Dopo la prima valutazione della FIA sulle power unit 2026, Red Bull Powertrains era risultata il riferimento e Mercedes aveva ottenuto la possibilità di effettuare un intervento straordinario attraverso il meccanismo ADUO. A Brackley e Brixworth, però, ritenevano che ci fosse troppo poco tempo per sviluppare un aggiornamento realmente efficace durante questa stagione e il vantaggio sugli avversari rendeva tutto meno urgente.

Qualche problema di affidabilità, il recupero di McLaren e Ferrari e il lavoro svolto nelle ultime settimane avrebbero invece portato gli ingegneri a cambiare idea. E proprio quanto accaduto sulla monoposto di Kimi Antonelli a Monza potrebbe fornire un indizio importante sui programmi Mercedes.

Sulla vettura dell’italiano sono stati sostituiti motore termico, batteria ed elettronica di potenza. Considerando che Antonelli era comunque destinato a partire dal fondo dello schieramento, la Mercedes avrebbe potuto approfittarne per montare anche componenti nuovi di turbocompressore, MGU-K, scarico e sistemi ausiliari senza aggravare ulteriormente la situazione. La scelta di non farlo suggerirebbe che almeno uno di questi elementi arriverà più avanti con una specifica differente.

Il candidato sarebbe proprio il turbo. Se il nuovo componente venisse introdotto già a Baku, Antonelli dovrebbe affrontare un’altra penalizzazione sulla griglia, questa volta nell’ordine delle dieci posizioni.

Sempre secondo le indiscrezioni raccolte a Monza, a Baku Russell cambierà l’intera power unit. Per il britannico la conseguenza sarebbe una partenza dalle ultime posizioni dello schieramento, sacrificando di fatto il weekend azero per costruire un pool di componenti più favorevole nella parte conclusiva della stagione.

La nuova specifica sarebbe inoltre destinata progressivamente anche ai team clienti. Questo significa che l’evoluzione Mercedes potrebbe avere conseguenze dirette anche sulla McLaren: Lando Norris e Oscar Piastri dovrebbero infatti mettere in conto delle penalità nel momento in cui riceveranno i nuovi componenti. Per Norris sarebbe la seconda penalizzazione legata alla power unit dopo quella di Spa, mentre per Piastri sarebbe la prima.

Baku potrebbe essere il primo passaggio, con il nuovo turbocompressore come principale novità tecnica attesa.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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