GP Bahrain - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: prime novità tecniche a Sepang
01/10/2026 17:25:00 Tempo di lettura: 14 minuti

In questo consueto approfondimento analizzeremo il GP da tutti i principali punti di vista tecnici: aerodinamica, energia, freni e power unit, insieme a gestione meccanica, pneumatici e caratteristiche del tracciato. Le prime immagini dalla pitlane ci aiuteranno a leggere le scelte di setup, i compromessi adottati dai team per Sepang e ad analizzare tutti gli aggiornamenti portati qui dalle scuderie

La Formula 1 torna in Malesia dopo quasi nove anni. Assente dal calendario dal 2017, Sepang ospiterà dal 2 al 4 ottobre il GP del Bahrain trasferito dopo la cancellazione di Sakhir. Sarà il sedicesimo round della stagione 2026 e uno dei test più completi per le nuove monoposto.

Il Sepang International Circuit misura 5,543 chilometri, con 15 curve, dieci a destra e cinque a sinistra, e due lunghi rettilinei. Il layout alterna frenate importanti, curve veloci e tratti più guidati, imponendo un compromesso delicato tra carico aerodinamico, efficienza, stabilità e trazione.

Rispetto a Baku, qui servirà una vettura molto più completa. Le curve 5 e 6 richiedono stabilità e carico aerodinamico, mentre i lunghi rettilinei premiano efficienza e velocità di punta. A questo si aggiungono uscite da bassa velocità dove trazione e gestione della coppia diventano decisive. La pista è inoltre molto larga e consente traiettorie differenti. Il primo settore combina una forte frenata, cambi di direzione e accelerazioni lente; quello centrale mette soprattutto alla prova il bilanciamento; nel finale tornano protagonisti velocità ed efficienza, prima della staccata di curva 15.

Sepang sarà inoltre particolarmente interessante per l'utilizzo dello Straight Mode. La FIA ha individuato quattro zone nelle quali le monoposto potranno modificare contemporaneamente l'incidenza dell'ala anteriore e posteriore per ridurre la resistenza: sul rettilineo principale, tra curva 3 e curva 4, tra curva 8 e curva 9 e tra curva 14 e curva 15.
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Anche l'Overtake Mode avrà una configurazione molto chiara: il punto di rilevamento sarà in uscita da curva 15, mentre l'attivazione avverrà all'inizio del rettilineo principale. Chi transiterà entro un secondo dalla vettura davanti potrà quindi beneficiare nel giro successivo del profilo elettrico aggiuntivo previsto dal regolamento 2026, con particolare importanza proprio sul lungo rettilineo di partenza e arrivo.

Da non sottovalutare infine le condizioni ambientali. Caldo e umidità elevati mettono sotto pressione raffreddamento, freni e Power Unit, mentre le alte energie laterali stressano soprattutto l'anteriore sinistra. E, come spesso accade in Malesia, la pioggia può cambiare il quadro in pochi minuti.

 

La Mercedes a Sepang

Prime novità anche sulla Mercedes, che a Sepang porta la prima parte di un previsto e corposo aggiornamento, dalle revisione delle pance al fondo. Dalle prime immagini si nota una discesa più accentuata dei sidepod verso il fondo, con una geometria che richiama maggiormente la filosofia Red Bull e, curiosamente, anche quella utilizzata dalla McLaren prima dell'aggiornamento di Baku. 
GP Bahrain - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: prime novità tecniche a Sepang
Dettaglio pance e feritoie Mercedes - Foto di Luca Martini / WHYOUT Media

Interessante osservare come, pur all'interno di una generale convergenza verso alcune filosofie aerodinamiche, Mercedes e McLaren abbiano scelto nelle ultime gare direzioni di sviluppo praticamente opposte. A Baku la McLaren ha abbandonato la precedente pancia caratterizzata da una discesa più continua, introducendo un profilo più curvo e ondulato, avvicinandosi proprio alla soluzione Mercedes. Una settimana più tardi, a Sepang, è invece la Mercedes a muoversi nella direzione opposta, adottando sidepod con una discesa decisamente più accentuata, più vicini alla precedente interpretazione McLaren e alla filosofia vista sulla Red Bull.

Molto evidente una nuova sezione del cofano con ulteriori aperture a branchia di squalo, evidentemente la Mercedes teme il caldo in Malesia anche considerando i problemi di affidabilità riscontrati sulle sue Power Unit
GP Bahrain - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: prime novità tecniche a SepangIl confano Mercedes con una nuova zona per le branchie di squalo - Foto di Luca Martini / WHYOUT Media
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Novità sulle pance Mercedes - Foto di @AlbertFabrega

Un'altra modifica importante riguarda l'ingresso del fondo, sotto l'inlet, che sulla Mercedes aggiornata presenta ora una struttura divisa orizzontalmente su due livelli. È una filosofia introdotta inizialmente dalla Ferrari e successivamente ripresa anche da McLaren e Audi, ulteriore esempio della convergenza tecnica tra le monoposto. I nuovi elementi con effetto downwash puntano a migliorare la gestione dei flussi verso il retrotreno e ad aumentare il carico generato dal fondo.

Il lavoro Mercedes sul fondo è ancora più evidente nella zona immediatamente davanti alle ruote posteriori, dove sono stati completamente ridisegnati i cut-out. Si tratta di dettagli dalle dimensioni contenute ma aerodinamicamente importanti: queste aperture contribuiscono a controllare il cosiddetto tyre squirt, limitando l'interferenza dei flussi generati dalla rotazione e dalla deformazione dello pneumatico posteriore con quelli che alimentano il fondo e il diffusore.

Leggeremente diversa anche la forma dell'inlet e diverse modifiche sono state apportate anche ai bargeboards, con l'aggiunta di un elemento verticale (in stile Ferrari) e una diversa distrubuzione delle alette orizzontali
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Dettaglio inlet e bargeboards Mercedes - Foto di @AlbertFabrega

Il pacchetto Mercedes si estende anche al diffusore, oggetto di numerosi interventi di dettaglio. Sono stati riprofilati tetto, parete laterale e winglet, mentre nella zona più esterna raddoppiano i deflettori verticali. Questi elementi favoriscono l'espansione laterale del flusso in uscita dal diffusore, aumentando l'outwash e aiutando a gestire meglio la scia turbolenta delle ruote posteriori. Ridisegnato anche l'angolo esterno (rear corner): l'obiettivo complessivo non è soltanto aumentare il carico locale, ma rendere il diffusore più stabile ed efficace in una gamma più ampia di condizioni.

A Sepang sono comparse anche alcune modifiche più sottili alle prese dei freni posteriori, con piccoli interventi sulla geometria dei brake duct che completano il pacchetto di aggiornamenti introdotto per il GP del Bahrain.

 

La Ferrari a Sepang

Qualche novità anche sulla Ferrari, che dalle prime immagini provenienti dalla pitlane sembra aver modificato nuovamente lo splitter, nella zona inferiore anteriore del telaio. Si tratta di un elemento particolarmente importante per la gestione dei flussi diretti verso il fondo e, di conseguenza, per il funzionamento dell'aerodinamica del sottoscocca, su cui i tecnici di Maranello erano già intervenuti ad inizio stagione. Sarà interessante verificare con immagini più dettagliate geometria e portata dell'intervento.

GP Bahrain - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: GP Bahrain - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: GP Bahrain - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: GP Bahrain - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: La Ferrari a Sepang - Foto di @AlbertFabrega

Interessante anche il confronto tra le ali anteriori di Mercedes e Ferrari, che mostra interpretazioni piuttosto differenti nella distribuzione delle superfici. Sulla Ferrari spicca un mainplane, l'elemento principale inferiore, molto sviluppato, seguito da flap superiori progressivamente più piccoli; quello più alto conserva inoltre una geometria particolarmente orientata verso l'esterno, coerente con la ricerca dell'outwash. La Mercedes presenta invece elementi dalle proporzioni più equilibrate tra loro e profili complessivamente più lineari e regolari lungo l'apertura dell'ala. Il confronto evidenzia chiaramente come i due team abbiano scelto strade differenti nella ripartizione del carico e nella gestione dei flussi verso l'esterno della ruota anteriore.
GP Bahrain - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: tutte le novità Mercedes

Piccolo intervento anche nella zona esterna del diffusore, con un'estremità ora più arrotondata e scavata. Una modifica estremamente localizzata che, secondo Ferrari, consente però di incrementare il carico aerodinamico lungo l'intero campo di funzionamento della monoposto.

 

La McLaren a Sepang

Le immagini più recenti ci hanno persomesso di osservare come i team stiano interpretando in maniera differente la gestione dei flussi nella zona delle pance, ma alla fine stiano convergendo verso due o tre filosofie. Particolarmente interessante la McLaren, che con il pacchetto introdotto a Baku ha modificato sensibilmente l'interfaccia tra sidepod e fondo. La nuova geometria appare ora decisamente più vicina alla soluzione adottata dalla Ferrari, pur mantenendo differenze nella gestione complessiva dei flussi verso il fondo e il retrotreno.

 

La Red Bull a Sepang

Una sola novità aerodinamica dichiarata dalla Red Bull per Sepang, concentrata nella parte anteriore del fondo. Il forward floor board presenta ora un elemento disposto verticalmente al posto della precedente soluzione prevalentemente orizzontale, seguendo un concetto che ricorda quello Ferrari e portato qui anche dall Mercedes. La nuova geometria punta ad aumentare il carico e, soprattutto, a rendere più stabile il flusso proveniente dalla zona delle ruote anteriori.

Per comprendere meglio la modifica Red Bull è utile ricordare il ruolo dei cosiddetti floor board, elementi che possono essere considerati gli eredi degli antichi bargeboard (a volte ancora chiamati così). Posizionati alle spalle delle ruote anteriori, hanno il delicato compito di gestire la scia turbolenta degli pneumatici e condizionare i flussi destinati al fondo e alle pance. Proprio per questo anche una variazione apparentemente minima della loro geometria può avere effetti importanti sul funzionamento aerodinamico del resto della monoposto.

 

L'Alpine a Sepang

Novità anche sull'Alpine, che per Sepang ha rivisto l'uscita dei condotti dei freni anteriori. L'apertura è stata modificata e sviluppata maggiormente verso l'alto, aumentando la sezione disponibile per l'uscita dell'aria. Una soluzione che consente una maggiore capacità di raffreddamento dell'impianto frenante, particolarmente utile nella gestione delle temperature su un circuito impegnativo anche per le condizioni climatiche.

 

La Racing Bulls a Sepang

Racing Bulls interviene invece su entrambe le ali della monoposto. All'anteriore l'ala introdotta a Baku riceve un flap con corda maggiore, pensato per incrementare il carico e migliorare il bilanciamento della vettura. Al posteriore compaiono invece due nuovi elementi triangolari, studiati per aumentare l'efficienza aerodinamica dell'ala posteriore.

 

Articolo in aggiornamento... (ultimo 12:50 del 02/10/2026)

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