Il Gran Premio d'Austria - undicesimo appuntamento del Mondiale 2025 - verrà ricordato non solo per la doppietta McLaren, ma anche perchè al Red Bull Ring è andata in scena una gara di quelle che difficilmente rivedremo durante il resto della stagione. In quel di Spielberg, infatti, quasi tutti i team sono riusciti ad andare a punti, approfittando del doppio ritiro di Max Verstappen e Kimi Antonelli.
Delle squadre aventi almeno un pilota in pista alla bandiera a scacchi (escludendo, quindi, la Williams) solo Red Bull e Alpine hanno mancato l'accesso tra i primi dieci; se per il team di casa sul risultato finale ha inevitabilmente pesato l'assenza dell'olandese, la squadra transalpina ha invece pagato ancora una volta la scarsa competitività della A525.
Il team di Flavio Briatore rimane quindi fanalino di coda a quota 11 punti e comincia a vedere uno strappo importante con chi la precede, vale a dire il trio composto da Haas, Aston Martin e Sauber, racchiuso in sole tre lunghezze. La squadra americana è riuscita ad arpionare in extremis il decimo posto con Esteban Ocon, ma chi ha fatto il balzo più importante è sicuramente il team di Hinwil che grazie ai primi punti in Formula 1 di Gabriel Bortoleto (P8) e all'ormai certezza Nico Hulkenberg (P9) ha così posto la ciliegina su un weekend perfetto, concretizzando l'ottimo potenziale mostrato sin dalle libere del venerdì.

Poco più avanti - a quota 36 - c'è la Racing Bulls che nel primo vero fine settimana in cui Isack Hadjar ha faticato non poco, sembra aver finalmente ritrovato Liam Lawson. Il neozelandese è riuscito a confermare la sesta posizione conquistata già ieri in qualifica che gli vale il miglior risultato della carriera: decisiva nel suo caso la strategia ad una sosta, la stessa che ha consentito a Fernando Alonso di conquistare la settima piazza ed eguagliare il proprio miglior piazzamento stagionale ottenuto in Canada due settimane prima.

Si sta quindi sviluppando una battaglia serratissima per la P6 nei Costruttori che a breve potrebbe anche diventare per la P5, dal momento che la Williams dopo un grande inizio di stagione rischia di vanificare tutto il margine accumulato se non si rimette subito in carreggiata. Con il GP di Gran Bretagna in quel di Silverstone il calendario offre subito l'opportunità di tornare a macinare punti preziosi, con uno sguardo volto anche al fronte affidabilità visto che negli ultimi tre appuntamenti sono arrivati altrettanti ritiri, a cui va aggiunta la mancata partenza odierna di Carlos Sainz.
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