Hulkenberg accoglie il 2026 e sfida i giovani: «Nessuno reinventerà la ruota»
31/12/2025 12:15:00 Tempo di lettura: 4 minuti

L’era regolamentare che si è appena conclusa (2022-2025) era iniziata con uno slogan: spettacolarizzazione e livellamento tra le performance. La FIA ha tenuto fede solo in parte alle promesse fatte. Le prestazioni tra le auto hanno rispettato le aspettative, regalando tantissimo spettacolo in qualifica. Purtroppo però, con auto molto simili tra loro, le gare non risultavano spesso avvincenti come sperato.

Hulkenberg: "Era diventato tutto una sorta di copia e incolla"

Alcuni esponenti del paddock credono che la nuova era regolamentare sopraggiunga proprio nel momento in cui si sarebbero potuti vedere i veri effetti di ciò che la Federazione realmente auspicava dalle norme 2022, ma ci sono anche alcuni, come il pilota della Sauber, dal 2026 Audi, Nico Hulkenberg, che invece accolgono le novità con estremo favore.

“Anche se eravamo solamente al quarto anno di quest’era regolamentare, sembra essere trascorso molto più tempo”, afferma il tedesco in una recente intervista riportata da Motorsport-Magazine.com. “Le procedure e i processi sono altamente automatizzati e tutto è diventato una sorta di copia e incolla. Quindi, personalmente, sono felice di sapere che le cose cambieranno un po’ il prossimo anno. In queste ultime gare sapevamo che se avessimo gestito le gomme in un certo modo nel giro d’uscita, allora ci saremmo dovuti attendere un certo tipo di comportamento nei successivi 20 giri. Nel 2026 sarà tutto nuovo, anche le gomme, per cui partiremo tutti da zero”.

Hulkenberg, Sauber

Sarà un anno eccitante, soprattutto per i piloti. Una stagione fatta di esperimenti e tanti test, anche durante le gare del mondiale: “Dovremmo provare, dare e ricevere dei feedback e imparare per la prossima volta. Questo ci permetterà di migliorare passo dopo passo.

Sfida generazionale

Aerodinamica attiva, una nuova power unit e nuovi sistemi di gestione ed erogazione della potenza costituiranno una novità assoluta per l’intero paddock. Nell’intervista riportata da ‘Motorsport-Magazine.com’, Nico Hulkenberg (38 anni, 19 agosto 1987) ha fatto anche un’anticipazione personale su chi crede possa adattarsi meglio tra i suoi colleghi e rivali all’interno dell’abitacolo: Secondo me non ci sarà nulla di così complesso da favorire una generazione piuttosto che un’altra. Dopotutto dovremmo guidare. Nessuno reinventerà la ruota”.

Hulkenberg ha finalmente ottenuto il suo primo podio in carriera nel GP di Gran Bretagna 2025 assieme alla Sauber. Squadra per cui guiderà anche il prossimo anno sotto il nome di Audi, dal momento che la casa entrerà in F1 come motorista. Leggendo le sue parole, possiamo dire che il tedesco non si sente affatto inferiore alle nuove leve della Formula 1, abituate a correre al simulatore e a sperimentare sempre cose nuove.

Hulkenberg e Alonso dalla loro, anche se ormai diversamente giovani, hanno vinto entrambi la 24 Ore di Le Mans e entrambi possono vantare dunque delle vaste conoscenze nel mondo delle corse e potrebbero essere davvero degli ossi duri qualora i team per cui correranno nel 2026, rispettivamente Audi e Aston Martin, metteranno loro disposizione, un pacchetto a livello dei loro avversari.


Foto copertina: Sauber (descrizione: Terzo posto per Nico Hulkenberg nel GP di Gran Bretagna 2025)

Foto interna: Sauber (descrizione: Nico Hulkenberg all'interno del box Sauber, GP d'Arabia Saudita 2025)

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