Newey a nudo, le foto dei cinematismi interni della sospensione posteriore e della PU
12/02/2026 07:00:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Grazie al supporto fotografico di Fabio Vegetti, siamo riusciti a cogliere alcuni dettagli della prima giornata di test a Sakhir e a ricostruire quanto avvenuto ieri in pista. C'era grande attesa per iniziare a valutare le reali potenzialità dell'Aston Martin AMR26, dopo un arrivo troppo tardivo nella sessione di shakedown organizzata dai team nel mese di gennaio a Barcellona.

Purtroppo, nel corso del Day-1 in Bahrain, la prima Aston Martin realizzata da Adrian Newey è riuscita a percorrere solamente 36 giri nelle mani di Lance Stroll. Un problema alla power unit: la nota ufficiale Honda ha dichiarato di aver registrato un'anomalia nei dati che ha richiesto un'attenta analisi ai box.

L'assenza del cofano permette di osservare diversi dettagli della nuova AMR26

Grazie a questo periodo di intenso lavoro da parte dei tecnici Honda e Aston Martin, Fabio Vegetti è riuscito ad avvicinarsi alla vettura e a scattare alcune foto mentre era sprovvista di cofano.

Aston Martin, AMR26, Honda

Dalle immagini si può notare l'estremizzazione nella ricerca anche del centesimo di millimetro disponibile per posizionare ogni singolo elemento dell'RA626H, così da convertire il tutto in una maggiore efficienza aerodinamica. Il fotografo è stato abile anche a sfruttare l'assenza del cofano per effettuare uno zoom sui cinematismi, prova del grande lavoro svolto dall'Aston Martin nella realizzazione della sospensione posteriore.

Aston Martin, AMR26, sospensione

Aston Martin, AMR26, sospensione

Aston Martin, AMR26, sospensione

Il sistema di raffreddamento potrebbe essere una delle cause dello stop di Stroll

Tornando alla power unit e al problema che ha limitato l'attività in pista di Stroll, ciò che potrebbe essere stato sottovalutato è il raffreddamento dell'unità di potenza. La nostra, ovviamente, è solo un'ipotesi. Dalle foto forniteci da Fabio Vegetti abbiamo notato un prima e un dopo rispetto all'anomalia evidenziata dalla Honda.

Aston Martin, AMR26, Test Bahrain, Day 1

Al mattino Lance Stroll ha girato con un cofano motore completamente chiuso, specifica che ha adottato fino alla manifestazione del problema. Nel pomeriggio/sera, invece, ha lasciato il garage con un cofano molto più aperto. Sono comparse infatti ben otto feritoie, laddove si dovrebbe estendere la parte dedicata allo sviluppo dell'ICE.

Che le anomalie riscontrate siano derivate da una scarsa efficienza del sistema di raffreddamento resta una nostra ipotesi. Nessuna certezza, ma in questo caso gli indizi non possono essere trascurati.


Foto: Fabio Vegetti

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