L’ultima settimana di test in Bahrain è terminata con una bella sorpresa per il pubblico italiano. Charles Leclerc è riuscito a mettere la sua SF-26 in cima alla lista dei tempi e ad essere a due secondi dal tempo della pole 2025. Ovviamente, essendo dei test, ci sono degli aspetti da analizzare, ma possiamo già dire che la Ferrari non ha bluffato. La prestazione c’è, quanto buona lo si vedrà. Intanto, da italiani, godiamoci il momento e cerchiamo di capire i valori in campo.
Partiamo proprio dai tempi che hanno messo a segno i piloti nel 2025. Se guardiamo al poleman Oscar Piastri, con la sua McLaren in Q1 aveva girato in 1’31’’392, in Q2 in 1’30’’454 e in Q3 in 1’29’’841 su C3. Se poi osserviamo il tempo fatto da Leclerc sulla SF-26, 1’31’’992 alle 18:31 locali del Day-3, in quest’ottica, la situazione appare più rosea del previsto. Soprattutto se pensiamo che la Mercedes W17 di Antonelli è stata la seconda vettura più veloce e ha girato in 1’32’’803.
La Ferrari numero 16 però, è stata l’unica, tra le monoposto dei top team a montare le gomme C4, di uno step più morbide usate rispetto a Mercedes, Red Bull e McLaren. Dunque forte sì, ma è si è trattato di un bluff? No, Leclerc ha meritato di essere il leader anche perché aveva stampato un ottimo 1’32’’655 con le mescola C3 intorno alle 17:45 locali.

La prestazione c’è ed è arrivata per merito dal momento che Leclerc l’ha cercata e voluta montando 8 set di mescola nuova, tra C3 e C4 andando a simulare la qualifica.
Gli altri si sono limitati ad utilizzare la C3, come previsto dalla nomination Pirelli 2026. Al pari dello scorso anno, anche se le gomme sono cambiate a causa del regolamento, avremo C1, C2 e C3. La cosa che fa riflettere però è che nessun'altro ha insistito così tanto sul giro veloce. Solo Leclerc ha avuto il coraggio di farlo. Verstappen, nel Day-3 ha limato giusto qualcosina, ma nulla di eclatante. Mercedes, Red Bull e McLaren hanno completamente snobbato la prova di qualifica venerdì. Piastri e Antonelli hanno terminato la sessione con il crono segnato nel Day-2.
Non ci si attendevano delle vetture così veloci all’inizio della stagione, quindi, il lavoro svolto dalla Ferrari è senza dubbio promettente. Resta da capire però dove si collocheranno le altre squadre quando inizieranno anche loro a fare sul serio.
Foto copertina: Ferrari, foto interna: Pirelli
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