L’ex team principal 2025 dell’Aston Martin, attuale capo delle operazioni di pista, Mike Krack crede che il Giappone possa essere un punto di svolta per la stagione dell’Aston Martin. L’avvio della stagione è stato deludente. A causa soprattutto delle difficoltà patite dalla power unit Honda.
Suzuka però sarà il GP di casa del costruttore nipponico. Un appuntamento in cui lo stesso responsabile HRC, Toyoharu Tanabe, ha affermato pochi giorni fa di voler vedere la propia casa fare un passo avanti e permettere così ai piloti dell’Aston Martin di poter completare un GP senza quei fastidiosi problemi di vibrazioni dovuti al fenomeno di risonanza.
Parlando a ‘GPBlog.com’, Mike Krack ha affermato: “Ovviamente siamo contenti di andare in Giappone per lavorare con loro, ma oramai possiamo farlo sempre e ovunque. Siamo entusiasti di correre a Suzuka perché saremo vicini a loro, nel loro Paese”.

“Affrontare il loro GP di casa ci esporrà molto di più. Probabilmente, anche se il gruppo di lavoro agisce indipendentemente dal weekend di gara che affrontiamo, credo offrirà maggiori opportunità e scambi di idee”, ha concluso.
Ovviamente attendersi dei progressi significativi dopo due gare ha quasi dell’assurdo. La Honda però ci tiene molto a non fare brutte figure in casa propria e se l’Aston Martin le concederà il massimo supporto, forse, per Alonso e Stroll potrebbe diventare possibile anche l’obiettivo di finire la gara e tagliare il traguardo.
Foto: Aston Martin
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